Gentile Dottor Anau, la convinzione che i vaccini potessero scatenare la sindrome autistica, poggiava in parte sul fatto che i suddetti vaccini venivano somministrati nello stesso periodo nel quale appare chiaro che qualcosa , nello sviluppo del bimbo non è nella norma. A tal proposito la teoria ( cosiddetta) della potatura neurale,quel processo naturale che permette al cervello di eliminare l'eccesso di connessioni nei bambini neurotipici ( nella stessa età critica) ha trovato i riscontri scientifici necessari? Grazie per l'attenzione Gianni Ballabeni Il Mar 2 Mag 2023, 11:48 Carlo Hanau <[email protected]> ha scritto:
Carissima, Carissimo,
sulla rivista bimestrale SAPERE*, pag.22-27 del numero di Aprile-Maggio è stato pubblicato un mio articolo su:
VACCINI E AUTISMO? PERCHE' I GENITORI CI CREDONO,
dove spiego l'intreccio fra autismo e vaccini negli ultimi cinquanta anni, prima in USA e poi in Italia.
Credo che la lettura possa essere utile soprattutto oggi, quando riemergono tentazioni di tornare al passato oscurantista. Allora il vuoto di conoscenze sulle cause dell'autismo era stato riempito di false ipotesi, come il “vaccino trivalente” di Wakefield o la “madre frigorifero” degli psicanalisti, accettata come se fosse il Vangelo (Rimland).
Oggi non si nega più la necessità delle prove per validare le ipotesi, anticipata da Galileo qualche secolo addietro, ma si assiste a un apparente capovolgimento dei fronti. Proprio i neuropsichiatri infantili, gli psicologi e gli altri operatori che seguono le teorie psicodinamiche, lacaniane e junghiane, che contestavano la Linea guida 21 per i bambini con autismo in quanto non teneva conto delle loro prassi (tutt’altro che buone) hanno convinto l'intero panel della nuova linea guida per i bambini con autismo e gli esperti scelti dall’ISS a utilizzare in modo rigido ed errato il principio galileiano della scienza sperimentale per demolire l’utilità della Linea guida esistente**. Anzitutto hanno preteso che i campioni nelle ricerche che avevano un numero di casi inferiore a 100 fossero considerati “molto piccoli”. E poi, pretendendo per gli interventi psicopedagogici speciali le prove di efficacia allo stesso livello di quello richiesto per i nuovi farmaci da approvare, dopo 5 anni di inutili e costose procedure sono arrivati alla conclusione, scontata in partenza, che nessun intervento psicopedagogico possiede sufficienti prove per essere qualificato eccellente. Delle migliaia di pubblicazioni sui risultati favorevoli ottenuti con interventi basati sull'ABA soltanto una pubblicata nel 2000 raggiunge il livello di prova eccellente e viene presa in considerazione come tale. Ma i casi sono soltanto 14 trattati e 14 controlli, molto molto pochi
Evitando la comparazione fra i molti e diversi interventi possibili basati sulle prove e riducendoli a due categorie soltanto (eccellenti o molto bassi) si ottiene il risultato voluto: tutti i tipi di interventi, compreso quelli basati su ABA, sono a livello molto basso, cioè di “pavimento”. La recente linea guida dell’Australia, mancando i livelli eccellenti, distingue invece gli interventi fra quelli molto bassi da quelli medi, che meritano di essere consigliati.
Questo errore di misurazione, che in inglese viene definito appunto Floor Effects ( https://methods.sagepub.com/reference/the-sage-encyclopedia-of-communication...), consente di concludere che tutti gli interventi (ABA con prove *medie* o *basse* e altri interventi con prove *molto basse*) sono tutti sullo stesso piano, il pavimento.
La linea guida così ottenuta non può consigliare né l’uno né l’altro intervento e non serve a guidare, ma lascia liberi tutti di prescrivere e di fare quello che hanno sempre fatto, proprio come la maggior parte dei professionisti (Istituto di Ortofonologia in testa) ha continuato a fare, combattendo apertamente la Linea guida 21.
E’ come se facessi una gara di salto in alto iniziando col porre l’asticella a due metri e quaranta centimetri: tutti gli atleti sarebbero da considerarsi scadenti allo stesso modo, sia chi salterebbe un metro sia chi salterebbe due metri.
E’ come se volessi utilizzare il nostro termometro (che arriva a stento ai 42 gradi) per misurare se una gallina ha la febbre. Ricordo che le galline hanno una temperatura di base di 42 gradi.
L'articolo, che è stato pubblicato sul numero di Aprile-Maggio di SAPERE, si riceve pagando un Euro, cliccando su:
https://www.saperescienza.it/marzo-aprile-2023/vaccini-causa-di-autismo-perc...
Iscrivendosi alle news si ottiene un numero gratuito di questa bella rivista di divulgazione scientifica.
*SAPERE (bimestrale) La prima rivista di divulgazione scientifica italiana fondata nel 1935. Sin dalla sua nascita ha risposto in modo esemplare alla domanda di un sapere scientifico rigoroso ma allo stesso tempo chiaro, comprensibile e gradevolmente fruibile. Alla rivista cartacea è stato affiancato un sito internet con news e interessanti rubriche *www.saperescienza.it* <http://www.saperescienza.it/> Direttore: Nicola Armaroli
** L’ISS, dopo avere scritto che persino in questo campo i campioni nelle ricerche che avevano un numero di casi inferiore a 100 dovevano essere considerati “molto piccoli”, pretende di farci una lezioncina sull'utilità della randomizzazione. Traggo dal "Narrativo" inviato dall'ISS agli stakeholder il 27/11/2022:* In accordo con il Panel, sono stati ricercati solo *(sta per soltanto ndr)* studi randomizzati e controllati (RCT), con randomizzazione in parallelo, cross over, o con sospensione. La randomizzazione, se ben condotta, protegge contro eventuali differenze sistematiche tra i gruppi di trattamento a confronto e permette di valutare la relazione causale tra l’intervento in esame e gli esiti in studio*…
* L'ISS pretende di farci una lezioncina sull'utilità della randomizzazione. Dal "Narrativo" inviato dall'ISS agli stakeholder il 27/11/2022:* In accordo con il Panel, sono stati ricercati solo studi randomizzati e controllati (RCT), con randomizzazione in parallelo, cross over, o con sospensione. La randomizzazione, se ben condotta, protegge contro eventuali differenze sistematiche tra i gruppi di trattamento a confronto e permette di valutare la relazione causale tra l’intervento in esame e gli esiti in studio*. I campioni nelle ricerche che avevano un numero di casi inferiore a 100 sono stati considerati: molto piccoli.
SAPERE
La prima rivista di divulgazione scientifica italiana cambia pelle ma non cambia anima: una grafica rinnovata e moderna, la passione e il rigore di sempre per una scienza che parli a tutti.
Fondata nel 1935, Sapere è la più antica rivista di divulgazione scientifica italiana. Sin dalla sua nascita ha risposto in modo esemplare alla domanda di un sapere scientifico rigoroso ma allo stesso tempo chiaro, comprensibile e gradevolmente fruibile. Nel 2014, alla vigilia dei suoi 80 anni, è stato avviato un progetto di rilancio e di profondo rinnovamento della rivista. Della tradizione e della storia di Sapere rimangono il rigore e la passione per la scienza, l’avversione per la semplificazione forzata, il rifiuto di rincorrere le mode passeggere, le grandi firme e l’autorevolezza dei contenuti, garantita da un comitato editoriale e scientifico di scienziati affermati. La nuova rivista Sapere punta i riflettori sull’attualità scientifica e la storia delle idee, fa nascere nei lettori interrogativi utili a sviluppare il senso critico, senza mai dimenticare il legame inscindibile fra la scienza e le sue scoperte da un lato, e la società e i suoi membri dall’altro.
Alla rivista cartacea è stato affiancato un sito internet con news e interessanti rubriche *www.saperescienza.it <http://www.saperescienza.it/>*
*Direttore: Nicola Armaroli*
Bimestrale -- *invito a firmare la petizione al Ministro contro le raccomandazioni di prescrivere antipsicotici e altri psicofarmaci ai bambini con autismo* *http://chng.it/4PCKz4n6ct <http://chng.it/4PCKz4n6ct>* Prof. Carlo Hanau già docente di Programmazione e organizzazione dei servizi sociali e sanitari nelle Università di Modena e Reggio Emilia e di Bologna. Presidente di A.P.R.I. Odv ETS pagina Facebook al link https://www.facebook.com/APRI.ONLUS/
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it
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