Ieri lANSA ha emesso il seguente comunicato (ANSA) - ROMA, 12 GEN - La misura dei livelli di testosterone nell'utero potrebbe aiutare a prevedere se un bambino puo' diventare autistico. Secondo uno studio pubblicato sull'ultimo numero della rivista British Journal of Psychology, per effettuare il test basterebbe il prelievo del liquido amniotico. La ricerca, guidata da Bonnie Auyeung della Cambridge University, ha tenuto sotto osservazione, per otto anni, 235 bambini le cui madri si erano sottoposte ad amniocentesi. Secondo gli autori, ci sarebbe una stretta relazione tra alti livelli di testosterone nell'utero e lo sviluppo di tratti tipici dell'autismo, come la mancanza di socializzazione e un vocabolario ridotto. Inoltre, la probabilita' che sia coinvolto proprio l'ormone maschile e' giustificata anche dal fatto che la gran parte dei soggetti autistici sono di sesso maschile. Anche se un test diagnostico vero e proprio non e' stato ancora messo a punto, la possibilita' di predire, ed eventualmente di interrompere gravidanze in caso di autismo apre un dibattito, visto che molti matematici e musicisti ritenuti geniali erano affetti da questo disturbo. (ANSA). Sapendo che il Prof Flavio Keller, neurofisiologo del campus biomedico di Roma, da alcuni anni studia questa correlazione in un modello animale, gli ho inoltrato il comunicato e ho ricevuto la risposta seguente Mi sembra insensato ipotizzare che la misura dei livelli di testosterone fetale possa,da sola, predire se un bambino ha un rischio elevato o meno di autismo; è invece probabile che il testosterone (o forse piuttosto il rapporto androgeni/estrogeni) interagisca con una predisposizione genetica di base. Ti posso inviare due monografie rilevanti sul tema. Cordialità Flavio Keller