7 Mar
2019
7 Mar
'19
2:09 p.m.
Segnalo l’articolo Autismo, troppe o poche connessioni nel cervello https://www.galileonet.it/alterazioni-cervello-autismo/?fbclid=IwAR0Nw1K2eTO... che finisce con la frase seguente “Pertanto, se riuscissimo ad individuare quali sono le variazioni genetiche che, alterando la connettività, predispongono ad alterazioni del comportamento, potremmo utilizzare queste informazioni come nuovi target farmacologici”. Da un po’ di tempo la letteratura si arricchisce di lavori che gettano nuova luce sulla patogenesi dell’autismo e prospettano possibili percorsi terapeutici. Speriamo che a breve alle nuove conoscenze seguano terapie mirate e, soprattutto, efficaci Daniela Mariani Cerati