Cara Signora, lei chiedeva: ``...maggiori informazioni sugli studi (cosa c'è di vero, quanto è leggenda) che mettono in relazione disturbi intestinali e autismo." Io posso dirle solo quello che mi risulta dall' avere per conto mio studiato il problema. Ricerche rigorose sul problema non ci sono ancora e stiamo aspettando i risultati di due ricerche una norvegese e l' altra americana. La storia dei disturbi intestinali negli autistici ha per lo meno venti anni e non si e' ancora fatta chiarezza, come le dicevo. Alla fine degli anni 80 il Prof. Reichelt dell' Universita' di Oslo prescriveva, per attenuare i sintomi dell' autismo, una dieta senza glutine e senza caseina. Era convinzione del Prof. Reichelt che questi cibi provocassero dei peptidi dovuti alla digestione che riuscivano a penetrare attraverso le membrane intestinali e che il tal modo riuscissero a penetrare nel circuito cerebrale provocando l' autismo. Il Prof. Reichelt appoggiava questa ipotesi con delle analisi di laboratorio. Queste analisi furono subito contestate da ricercatori e alla fine si rivelarono inconsistenti. Pero' molti genitori testimoniavano che, nonostane il negativo risultato di Reichelt, tale dieta aveva benefici effetti, cosa che era fuor di dubbio, a parere di moltissimi genitori. Tra questi genitori ci sono anch' io che sta praticando tale dieta da circa 20 anni con buoni risultati su mio figlio autistico. Ho intrattenuto una fitta corrispondebnza con il Prof. Reichelt perche' non ho mai creduto alla ``teoria dei peptidi" di Reichelt e in questi mail io sostenevo, dapprima timidamente poi decisamente (in sequito alle esperienze contrarie all' ipotesi di Reichelt), che non si trattava di disturbi intestinali legati alla digestione ma che si trattava di un disturbo neurologico diffuso in tutto l' organismo e non solo all' intestino. Il risultato di questi miei studi sono riportati nel sito: Ricerche Biologiche sull' Autismo (http://xoomer.virgilio.it/bioresautism/). Se avra' la pazienza di leggere le 26 pagine (che ho sritto sia in Italiano che in inglese, scelga) vedra' che do' anche altri consigli. Ultima cosa: l' autismo e' una malattia genetica che non puo' essere curata fino alla sua guarigione; la dieta e gli altri interventi qui suggeriti apportano dei miglioramenti ma non la guarigione. Pierluigi Fortini