I gravi comportamenti problema, così frequenti nelle persone con disturbi dello spettro autistico di ogni età, sono il terreno nel quale educatori, psicologi e medici dovrebbero collaborare per una gestione integrata, con messa in atto di strategie comportamentali e di farmaci, quando necessari, in modo complementare. L’impressione è che troppo spesso vengano somministrati farmaci al posto delle strategie e viceversa, a seconda dello specialista che viene interpellato dalla famiglia o dalla struttura residenziale. Una relazione magistrale su questo tema è stata svolta da Serafino Corti, PhD, Direttore Dipartimento Disabili Fondazione Sospiro (Cr, Italia), Docente di psicologia delle disabilità, Università Cattolica Brescia e Francesco Ettore Fioriti, Dirigente Psicopedagogico Fondazione Sospiro, nell’ambito della Formazione in service dell’anno 2012. Abbiamo chiesto e ottenuto di pubblicare le diapositive della relazione sul sito di ANGSA Bologna. Si accede alle diapo dalla pagina principale http://autismo33.it/main/ Buona lettura Daniela MC