Un' ipotesi di lavoro che, se verificata, aprirebbe nuovi orizzonti terapeutici , é quella che vede possibili legami tra microbiota intestinale e autismo http://autismo33.it/pipermail/autismo-biologia/2017-August/002612.html Nelle medicine alternative si prescrivono molte terapie che partono da questa ipotesi senza una preventiva verifica della loro efficacia. Molto opportuna e disegnata secondo le regole accettate dalla comunitá scientifica é la sperimentazione in corso allo Stella Maris, dove si cimenta contro placebo un probiotico che contiene 8 ceppi batterici in due gruppi di bambini: uno con autismo e disturbi gastrointestinali e uno con autismo senza disturbi gastrointestinali "Vivomixx® is a probiotic mixture of 8 probiotic strains (Bifidobacterium breve, Bifidobacterium longum, Bifidobacterium infantis, Lactobacillus acidophilus, Lactobacillus plantarum, Lactobacillus paracasei, Lactobacillus bulgaricus and Streptococcus thermophilus)" https://clinicaltrials.gov/ct2/show/NCT02708901 La sperimentazione si dovrebbe concludere nel novembre prossimo. Speriamo che la pubblicazione dei dati, siano essi positivi o negativi, non si faccia attendere troppo Daniela MC