Abbiamo più volte parlato su questa lista della proteina mTOR, responsabile della regolazione e produzione di sinapsi, e potenziale target per trattamenti farmacologici. https://autismo33.it/pipermail/autismo-biologia/2022-August/004723.html Una ricerca pubblicata il 25 marzo scorso approfondisce il ruolo delle disfunzioni di mTOR nella genesi dell’autismo https://elifesciences.org/articles/82809 Smrithi Prem e colleghi hanno utilizzato la tecnica delle cellule staminali riprogrammate in sei persone con autismo, di cui tre con autismo idiopatico e tre con delezione di 16p11.2. Sono state evidenziate alterazioni di mTOR in entrambi i sottogruppi e la correzione di tali alterazioni ha normalizzato i fenotipi cellulari in vitro. La novità di questo lavoro consiste nel fatto che nelle cellule staminali riprogrammate dei sei pazienti con autismo la quantità di mTOR è risultata eccessiva in quattro e carente in due, a dimostrazione del fatto che esiste una quantità ottimale della proteina e che fenotipi simili possono essere in rapporto sia con un eccesso che con un difetto di mTOR. Il lavoro è molto interessante e pone le premesse per sperimentazioni da fare su sottogruppi ben caratterizzati. Bisogna però ricordare che i buoni risultati riportati nel lavoro sono stati ottenuti in vitro, dove ogni parametro è sotto controllo e anche il target è unico. In vivo i farmaci si diffondono in tutti i distretti dell'organismo e agiscono ovunque trovino un target adatto, quindi con grande aspecificità. In questa condizione, partendo da dati in vitro, noi non possiamo sapere quali effetti positivi o negativi il farmaco potrà avere in vivo. Per questo sono necessari gli studi su modelli sperimentali animali. Il lavoro presentato ha elementi di grande interesse e di novità, ma la strada da percorrere è ancora lunga Daniela Mariani Cerati