“All’aumentata diagnosi precoce non sembra aver fatto riscontro un analogo aumento qualitativo e quantitativo delle cure da parte dei servizi sanitari e sociali pubblici. La necessità di migliorare rapidamente iniziative efficaci che tengano adeguatamente traccia delle tendenze di prevalenza e incidenza dell'ASD (ad es. registri nazionali, programmi di sorveglianza) e che coprano l'intera cura dell'ASD, nel corso della vita, per una popolazione target in crescita, rappresenta una sfida pubblica per l’intera comunità. Si può fare molto per migliorare la qualità della vita delle persone nello spettro e delle loro famiglie, ma è necessaria un'azione concertata per rispondere ai molti bisogni inevasi con lo sviluppo di politiche e programmi efficaci e continuativi” Questo è stato scritto da Maurizio Bonati, Responsabile del Dipartimento di Salute Pubblica, Istituto Mario Negri - IRCCS, Milano su Quotidiano Sanità. https://www.quotidianosanita.it/lettere-al-direttore/articolo.php?articolo_i... Finalmente il problema della presa in carico delle persone con autismo nell’arco della vita esce dagli angusti limiti delle associazioni e degli addetti ai lavori. Speriamo che l’autorevolezza di Maurizio Bonati contribuisca a far passare dalle parole ai fatti le Istituzioni preposte alla presa in carico delle persone con autismo Daniela Mariani Cerati