Sono pienamente d'accordo con lei. Per questo motivo credo sia importante integrare la formazione professionale dedicata ai pediatri. Il giorno sab 28 nov 2020 alle ore 19:14 Enrico Toffolo < [email protected]> ha scritto:
pero' il loro coinvolgimento non puo' essere limitato solo all'inserimento a portale INPS della diagnosi funzionale...l'unica frase che mi disse riguardo alla diagnosi di mio figlio e allo stato di noi genitori dopo averla ricevuta fu: "sono 90 Euro, le faccio la ricevuta".
... nessuna parola di conforto, indirizzo e interesse...neanche una finta empatia in uno dei momenti più drammatici della vita di un genitore.
Il giorno sab 28 nov 2020 alle ore 13:18 CRISTINA PANISI < [email protected]> ha scritto:
Studio interessante, grazie per la segnalazione. Sarebbe importante conoscere eventuali differenze nella traiettoria di fragilità antecedente la nascita. Per il futuro, sarebbe utile valutare se l’anomalia della conduzione nervosa abbia correlazioni con parametri biochimici. Per esempio, l’aumento dello stress ossidativo (tra gli aspetti di maggior peso in ASD), potrebbe spiegare almeno in parte questi riscontri. Se così fosse, la dimostrazione precoce di uno squilibrio metabolico che ha note ripercussioni sul neurosviluppo (non solo sul nervo acustico), potrebbe suggerire interventi precoci, in grado di riequilibrare la situazione nella finestra di massima vulnerabilità per il neurosviluppo. Anomalie della conduzione nervosa presenti alla nascita verosimilmente compromettono i processi di integrazione neurosensorimotoria alla base del "cablaggio del connettoma", con possibili ripercussioni su tempi e modalità di acquisizione delle competenze in età evolutiva.
Circa la modesta partecipazione dei pediatri in queste valutazioni, è difficile ipotizzare un loro coinvolgimento fintanto che non inquadreranno i disordini del neurosviluppo secondo una prospettiva dinamica e sistemica.
Buona giornata
Cristina Panisi
Il giorno sab 28 nov 2020 alle ore 11:38 Enrico Toffolo < [email protected]> ha scritto:
Sicuramente da approfondire perchè, almeno nella mia esperienza il contributo del pediatra di base è stato nullo e anche le educatrici del nido hanno negato i nostri sospetti per non dover "gestire un problema" tutto a discapito della precocità dell'intervento.
http://www.healthdesk.it/ricerca/autismo-test-udito-nascita-potrebbe-anticip...
e articolo di Autism Research
https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/aur.2422
Enrico Toffolo _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]
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