Al quesito di Armando bisognerebbe rispondere con un trattato, non con un semplice messaggio. Si potrebbe cominciare con l’indice. 1) Condizioni biomediche ben definite associate all’autismo che hanno un ruolo causale o concausale 2) Sintomi cerebrali o disordini psichiatrici in rapporto con la stessa disfunzione biologica che è causa dell’autismo 3) Malattie extracerebrali che colpiscono le persone con autismo al pari delle altre che vanno diagnosticate e curate anche se le persone affette non sanno comunicare la loro soggettività 4) Malattie extracerebrali che hanno nelle persone con autismo una maggiore incidenza rispetto alla popolazione generale in rapporto con la stessa causa, nota o ignota, che causa l’autismo e che potrebbero avere un ruolo causale o concausale sulla presenza o sulla gravità dei sintomi cerebrali? Questo ultimo capitolo è un affascinante campo di ricerca dal quale ci si possono aspettare risvolti terapeutici importanti. Bisogna fare attenzione a non fare voli pindarici passando da ipotesi di lavoro a terapie senza passare attraverso ricerche serie e rigorose e sperimentazioni fatte secondo le regole universalmente accettate. Alla prossima Daniela Il Venerdì 15 Agosto 2014 9:14, Armando Mazzoni <[email protected]> ha scritto: Gentili componenti della lista, Volevo chiedere quante comorbidita' dell'autismo sono conosciute, oltre al ritardo mentale, ad es. sindrome di down, epilessia, etc. Se l'autismo e' più ricorrente come comorbidita' rispetto ad altre malattie/sindromi, cosa potrebbe significare? grazie buon ferragosto Inviato da iPad _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]