Gentilissimi, giro per i componenti della lista la risposta alla mia e-mail giuntami dalla Dott.ssa Maria Teresa Bonati ( IRCCS Istituto Auxologico Italiano - Ospedale San Luca, Milano) in merito alla ipotesi formulata in questa Fondazione sulla eziopatogenesi dell'autismo, relativamente alla necessità di indagare il codice genetico dei genitori in vicinanza della sua alterazione. Distinti saluti Dott. Natalino Foti Fondazione Marino per l'autismo Onlus ---------- Messaggio inoltrato ---------- Da: Fondazione Marino <[email protected]> Date: 2 marzo 2016 11:56 Oggetto: Fwd: ipotesi sull'eziopatogenesi dell'autismo A: Natalino Foti <[email protected]> ---------- Messaggio inoltrato ---------- Da: Bonati, Maria Teresa <[email protected]> Date: 2 marzo 2016 11:55 Oggetto: ipotesi sull'eziopatogenesi dell'autismo A: [email protected] Gentilissimo Dott. Foti, parte di quello che lei dice non è più solo un'ipotesi: viene studiato il DNA sia dei soggetti che manifestano l'autismo, sia dei loro genitori; rispetto ai gruppi di ricerca internazionali in Italia non si fa ancora l'analisi di sequenza dell'esoma (per individuare SNVs), si fa il cariotipo molecolare (per individuare CNVs). In occasione della giornata nazionale dell'autismo ANGSA LOmbardia ha organizzato una giornata in cui ci sarà una presentazione sugli aspetti genetici. Non so se lei potrà esserci, potremmo parlarne di persona. Attendo un suo riscontro; eventualmente ci possiamo sentire telefonicamente, se mi scrive il suo recapito telefonico. Cordiali saluti ****************************** Maria Teresa Bonati, MD PhD Genetica Clinica IRCCS Istituto Auxologico Italiano Ospedale San Luca Piazzale Brescia 20 - 20149, Milano ******************************