L’articolo del giugno 2018 Sagar-Ouriaghli I, Lievesley K, Santosh PJ. Propranolol for treating emotional, behavioural, autonomic dysregulation in children and adolescents with autism spectrum disorders. J Psychopharmacol. 2018 Jun;32(6):641-653. doi: 10.1177/0269881118756245. Epub 2018 Feb 27. PMID: 29484909. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29484909/ è una rassegna delle sperimentazioni fatte con il propranololo nell’autismo. Le conclusioni sono This review indicates that propranolol holds promise for EBAD (emotional, behavioural and autonomic dysregulatio) and cognitive performance in ASD. Given the lack of good quality clinical trials, randomised controlled trials are warranted to explore the efficacy of propranolol in managing EBAD in ASD. Alla University of Missouri-Columbia è in corso una sperimentazione in doppio cieco su propranololo versus placebo iniziata nell’agosto 2016 dal titolo "Trial of Propranolol in Children and Youth With Autism Spectrum Disorder and Predictors of Response" https://clinicaltrials.gov/study/NCT02871349?term=autism%20and%20clinical%20... Un’altra sperimentazione "Propranolol for Challenging Behaviors in Autism" è sponsorizzata da Rutgers, The State University of New Jersey ed è iniziata nel gennaio 2021 https://clinicaltrials.gov/study/NCT04047355?term=autism%20and%20clinical%20... Il propranololo è un vecchio farmaco immesso sul mercato in Italia nel 1967. Non vi è evidenza che sia efficace nell’autismo ma ve ne sono le premesse. Per questo sono in corso delle sperimentazioni che speriamo vengano portate a termine e che i risultati vengano pubblicati. Come succede per altri farmaci il propranololo viene prescritto off label nell’autismo soprattutto in USA, ma anche in Italia. Il foglietto informativo AIFA si puo’ leggere al link https://farmaci.agenziafarmaco.gov.it/aifa/servlet/PdfDownloadServlet?pdfFil... Anche io conosco il caso di un bambino italiano con autismo e comportamenti dirompenti che ha iniziato il propranololo, ma lo ha smesso dopo pochi giorni per la comparsa di insonnia, che prima del trattamento non c’era. Sul foglio AIFA gli effetti indesiderati “disturbi del sonno, incubi” sono tra quelli comuni (1-9,9%) Daniela Mariani Cerati Il 2023-10-22 19:14 Marco Basile ha scritto:
C'è un medico in America con figlio autistico che per regolare le crisi di aggressività da il betabloccante al figlio ed altri soggetti autistici, si chaima Dr Jerry Kartzinel............se non erro usa il propanarolo. Una mia socia era in cura da lui ed effettivamente funzionava......poi quando ha usato il propanarolo comprato in Italia non ha piu funzionato......evidentemente nel suo betabloccante c'è altro. In rete ci sono video e slides dove lui presenta tutte le metodologia per ridurre comportamenti problema Buona domenica sera tutti Marco Basile
Il sabato 21 ottobre 2023 11:44:58 CEST, daniela <[email protected]> ha scritto:
Al convegno della Fondazione Sospiro del 7 – 8 settembre scorsi uno dei
seminari pre-convegno ha avuto il seguente tema “Disregolazione emotiva
e trattamento”.
La disregolazione emotiva è presente in molte condizioni
psicopatologiche e in queste la terapia dialettico comportamentale si è
dimostrata efficace.
Nella disabilità intellettiva la disregolazione emotiva è presente molto
spesso ed è la base da cui partono molti comportamenti dirompenti come
la auto ed etero aggressività.
Dopo che Emanuela Roder e Giovanni Miselli hanno presentato la terapia
dialettico comportamentale in quanto tale, Davide Carnevali e Melissa
Alviani hanno fatto una relazione dal titolo “Analisi e applicazione di
strategie di regolazione emotiva adattate ad una persona con DI e
disturbi del comportamento”
Le tecniche psicoterapiche della psichiatria non si possono applicare
tout court alle persone con disabilità intellettiva in quanto
presuppongono una capacità di introspezione e di espressione verbale che
in queste persone è carente e, non raramente, del tutto assente.
In mancanza di queste abilità si possono sfruttare dei fenomeni
fisiologici che prescindono dalle capacità verbali e che, soprattutto
con la moderna tecnologia, possono essere applicati agevolmente. Tra i
parametri fisiologici facilmente rilevabili c’è la frequenza cardiaca,
che puo’ essere presa con un orologio da polso e controllata da remoto
attraverso un dispositivo elettronico (tablet o telefono cellulare).
Nel caso presentato, un giovane di 24 anni con disabilità intellettiva e
crisi di aggressività, si è iniziato col misurare la frequenza media
giornaliera, risultata di 101 battiti al minuto. Essa aumentava a 130
battiti al minuto durante l’emissione del comportamento ed era di 125
al minuto nei 5 minuti che precedevano il comportamento stesso. Si è
pertanto ipotizzato che l’aumento della frequenza cardiaca 125 fosse un
precursore della crisi comportamentale e che si potesse agire in questa
fase, grazie a un campanello d’allarme programmato a questa frequenza,
per prevenire il comportamento aggressivo.
Quando l’allarme suonava, si praticava, adattata, la terapia rivelatasi
efficace nella disregolazione emotiva in psichiatria, denominata TIP
(T – Temperature
I – Intense Exercise
P- Progressive Relaxation)
Della triade della TIP si applicava solo la T (Temperatura), terapia del
freddo, che consisteva nel mettere una tavoletta di ghiaccio, avvolta in
un panno, a lato del collo, alternando destra e sinistra, 15 secondi per
parte, e un’altra tavoletta sulla fronte.
La terapia del freddo ha come base fisiologica il fatto che il freddo
attiva il rilassamento del sistema nervoso e rallenta la frequenza
cardiaca mediante la stimolazione del nervo vago (Kinoshita T, Nagata S,
Baba R, Kohmoto T, Iwagaki S. Cold-water face immersion per se elicits
cardiac parasympathetic activity. Circ J. 2006 Jun;70(6):773-6. doi:
10.1253/circj.70.773. PMID: 16723802.)
Lo scopo del contatto col ghiaccio naturalmente non è solo abbassare la
frequenza cardiaca, ma prevenire il comportamento aggressivo, che si è
visto essere preceduto da un’attivazione simpatica premonitrice del
comportamento.
I relatori concludono “Si tratta di un intervento innovativo, che
utilizza delle tecniche mai sperimentate prima nel mondo della
disabilità intellettiva.
Portare avanti la raccolta dei dati ci permetterà di capire se vi è un
abbassamento della frequenza cardiaca in tempi brevi tramite
l’applicazione delle abilità TIP quando sono in atto dei "trigger
emotivi"; ad oggi i dati ci fanno pensare che è così ma è necessario
continuare per poter trarre delle evidenze”
La bibliografia citata è la seguente
Brown JF, Brown MZ, Dibiasio P. Treating Individuals With Intellectual
Disabilities and Challenging Behaviors With Adapted Dialectical Behavior
Therapy. J Ment Health Res Intellect Disabil. 2013 Oct;6(4):280-303.
doi: 10.1080/19315864.2012.700684. PMID: 23914278; PMCID: PMC3725667.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3725667/
McNair L, Woodrow C, Hare D. Dialectical Behaviour Therapy [DBT] with
People with Intellectual Disabilities: A Systematic Review and Narrative
Analysis. J Appl Res Intellect Disabil. 2017 Sep;30(5):787-804. doi:
10.1111/jar.12277. Epub 2016 Jul 26. PMID: 27456814
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/27456814/
Daniela Mariani Cerati
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Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale.
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