Oltre alle sostanze nocive provenienti dall’inquinamento atmosferico sono in corso studi per verificare un eventuale concorso di infezioni perinatali quale causa o concausa dello spettro autistico. Un gruppo di Napoli ha recentemente pubblicato numerosi lavori tra cui segnalo Gentile I1, Zappulo E2, Bonavolta R3, Maresca R4, Riccio MP4, Buonomo AR2, Portella G3, Settimi A3, Pascotto A4, Borgia G2, Bravaccio C3, Exposure to Varicella Zoster Virus Is Higher in Children with Autism Spectrum Disorder than in Healthy Controls. Results from a Case-control Study, In Vivo.2014 07-08;28(4):627-631. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24982233 Ivan Gentile, del Dipartimento di Malattie Infettive dell’Università Federico Secondo di Napoli, ha scritto in merito quanto segue: “Il nostro articolo mostra come il tasso di esposizione e il titolo anticorpale per il virus varicella zoster sia maggiore nei soggetti con il disturbo dello spettro autistico rispetto a bambini sani di pari età. Questo lavoro si inserisce in un ambito più vasto di studi che il nostro gruppo ha pubblicato e sta conducendo sulla possibile associazione tra DSA e infezioni contratte in epoca prenatale o nelle prime fasi di vita. Abbiamo, infatti, in corso altri studi tesi a valutare con metodiche di biologia molecolare il timing dell'infezione. La nostra ipotesi e' che una infezione possa agire come Trigger dei DSA in soggetti geneticamente predisposti ed in presenza di altri cofattori ambientali”.