Il progetto APP (Autism Phenome Project) si pone due obiettivi: formare dei gruppi omogenei all’interno del vasto gruppo dei bambini con autismo e verificare i cambiamenti clinici e biologici che si verificano nel corso dello sviluppo a partire dall’età di 2 – 3 anni, ovvero dal momento della diagnosi, con controlli periodici, prima annuali, poi quinquennali. La valutazione che viene fatta in partenza e ripetuta nel tempo comprende, oltre all’anamnesi e all’esame obiettivo, un’ampia batteria di esami, tra cui numerosi test specifici per l’autismo, per il linguaggio, per lo sviluppo cognitivo e per l’ansia, numerosi esami del sangue, la risonanza magnetica e i potenziali uditivi evocati Autism Phenome Project longitudinal study design and assessment battery at each time point from early childhood through adolescence. ADI-R, Autism Diagnostic Interview; ADIS-ASA, Anxiety Disorders Interview Schedule with Autism Addendum; ADOS, Autism Diagnostic Observation Schedule; AQC, Alexithymia Questionnaire for Children; ASWS, Adolescent Sleep Wake Scale; ASHS, Adolescent Sleep Hygiene Scale; CATQ, Camouflaging Autistic Traits Questionnaire; CBCL, Child Behavior Checklist; CBQ, Children’s Behavior Questionnaire; CCC-2, Children’s Communication Checklist; CDI-2, Child Depression Inventory; CDI, MacArthur-Bates Communicative Development Inventories; CELF, Clinical Evaluation of Language Fundamentals; CRP, Child Rearing Practices; CSHQ, Children Sleep Habits; DAS-II, Differential Ability Scale—2nd Edition; EDI, Emotional Dysregulation Inventory; EDQ, Early Development Questionnaire; EOWPVT, Expressive One Word Picture Vocabulary Test; FQS, Friendship Quality Scale; MASC-2, Multidimensional Anxiety Scale for Children; MSEL, Mullen Scales of Early Learning; PBMC, peripheral blood mononuclear cells; PPVT, Peabody Picture Vocabulary Test; PVS, Self-Perception Profile for Children and Peer Victimization Scales; RBC, red blood cells; RBS-R, Repetitive Behavior Scale—Revised; SB-5, Stanford Binet—Fifth Edition; SCARED, Screen for Child Anxiety Related Disorders; SCQ, Social Communication Questionnaire; SDSC, Sleep Disturbances Scale for Children; SEQ, Sensory Experiences Questionnaire; SRS, Social Responsiveness Scale; SSP2, Short Sensory Profile 2; SWAN, Strengths and Weaknesses of Attention-Deficit/Hyperactivity-symptoms and Normal-behaviors; TMCQ, Temperament in Middle Childhood; VABS, Vineland Adaptive Behavior Scale. Si tratta di uno studio prospettico che valuta tutti i bambini con diagnosi di autismo senza criteri di esclusione né in base alla gravità nè in base alla presenza di comorbilità. Lo studio comprende anche la valutazione di un gruppo di controllo di bambini a sviluppo tipico di uguali età e sesso. Il progetto è partito nel 2006 ed è ancora in corso. La coorte comprende attualmente più di 500 bambini dall’infanzia all’adolescenza Longitudinal behavioral, neuroimaging, and medical data has been acquired since 2006 in over 500 children from early childhood through adolescence. The cohort includes children across the entire autism spectrum, including understudied groups such as females and children with co-occurring intellectual disability. Data collection at all-time points is ongoing. Pur essendo il progetto ancora in corso, sono stati pubblicati il 17 gennaio 2022 i risultati di quanto è stato sino ad ora riscontrato nell’articolo “Nordahl CW, Andrews DS, Dwyer P, Waizbard-Bartov E, Restrepo B, Lee JK, Heath B, Saron C, Rivera SM, Solomon M, Ashwood P and Amaral DG (2022) The Autism Phenome Project: Toward Identifying Clinically Meaningful Subgroups of Autism. Front. Neurosci. 15:786220. doi: 10.3389/fnins.2021.786220” Tra i tanti dati presentati ritengo particolarmente interessante quanto rinvenuto a proposito dei fattori immuni Il 44% dei bambini autistici ha un profilo pro-infiammatorio aumentato associato a punteggi più bassi di sviluppo e a problemi maggiori di sonno e di aggressività. Una segnalazione cellulare alterata (Altered cell signaling) è risultata correlata ad attivazione immune e a comportamenti ripetitivi. In uno studio del sistema immune innato, che include i tipi di cellule che rispondono a LPS, la frequenza di cellule mieloidi dendritiche è aumentata del 25% nei bambini autistici ed è risultata associata con problemi gastrointestinali, comportamenti ripetitivi e volumi dell’amigdala. Sono stati studiati anche i livelli di molecole di adesione cellulare che le cellule immuni usano per legarsi alle cellule endoteliali prima di entrare all’interno dei tessuti, incluso il parenchima cerebrale. Sono stati rinvenuti livelli diminuiti di molecole 1 (PECAM-1) di adesione piastrinica endoteliale (platelet endothelial adhesion molecule1 (PECAM-1)) nel plasma dei bambini autistici. Questi dati suggeriscono ipotesi terapeutiche, a patto che le sperimentazioni si rivolgano al sottogruppo importante che qui è stato identificato, e non al mare magnum dello spettro autistico, come si è fatto sino ad ora, con i risultati deludenti che tutti conosciamo. Daniela Mariani Cerati