Il 2022-10-02 15:23 Aurelia Gargiulo ha scritto:
Egregi, ho trovato interessanti gli articoli che riporto in allegato insieme ad alcune considerazioni frutto di attenta lettura. Sarei molto contenta se queste note fossero recepite da non medici e si potesse aprire una discussione sull'argomento in oggetto da più punti di vista. Collegiali Saluti Aurelia Gargiulo, anestesista.
Aurelia Gargiulo segnala due articoli, uno dei quali è già stato commentato nel giugno scorso su questa lista http://autismo33.it/pipermail/autismo-biologia/2022-June/004656.html L’altro articolo citato (DOI: 10.3171/2021.11-JNS21928 submitted April 9, 2021; accepted november 16, 2021; published on line January 21, 2022 -literature review- “Deep brain stimulation for estreme behaviors associated with autism spectrum disorder converges on a common pathway: a systematic review and connectomic analysis”) è la rassegna di 9 casi, alcuni oggetto di pubblicazione, altri ancora non pubblicati. Le considerazioni fatte a suo tempo a commento del primo articolo valgono anche per quanto descritto nel secondo articolo: importanza del fatto di affrontare la tragica realtà dei comportamenti auto ed etero aggressivi che mettono a rischio l’incolumità fisica della persona e di chi le sta vicino; inefficacia in molti casi dei trattamenti attualmente disponibili (psicofarmaci e terapie comportamentali) da cui la necessità di nuovi approcci terapeutici; preoccupazione per la fattibilità di approcci ritenuti minimamente invasivi per persone collaboranti, ma potenzialmente molto pericolosi per persone non collaboranti, come gli interventi di neurochirurgia proposti in questi articoli I risultati della terapia, riportati nell’articolo, sono i seguenti All patients demonstrated improvement in their clinical symptoms; this improvement was usually sustained but was transient in 2 patients. The first of the patients with transient improvement was a 17-year-old boy, who demonstrated severe body rocking and repetitive punching to his legs and arms. He received DBS to the ALIC and the GPi.38 His symptoms showed improvement on the Johns Hopkins motor stereotypy rating scale (JHMRS)41 after 3 months (from 67 to 19), but reverted to 67 after 6 months with regression to baseline symptoms. The second was a 16-year-old boy with aggression, who received DBS to the pHyp and demonstrated improvement in hostility symptoms for 1 month with an Overt Aggression Scale (OAS) score of 1, but ultimately demonstrated remission of symptoms and return to an OAS of 8 for the last 6 years of follow-up.17,42 Symptoms transiently reoccurred in 2 other patients when they encountered a complication of DBS that interrupted therapy. A 13-year-old boy with ASD, cerebral palsy, and SIB had DBS of the amygdala; his symptoms worsened to preoperative levels with battery depletion but resolved with a new battery.43 A 24-year-old woman with developmental delay, OCD, and Tourette syndrome had biting and picking symptoms that improved with VC/VS DBS, regressed with a lead fracture, and improved again after revision surgery.36 Su 9 pazienti in uno i sintomi sono tornati dopo 6 mesi e in un altro nell’arco di sei anni. In tre pazienti i sintomi sono tornati in quanto il sistema di batterie non funzionava bene e sono di nuovo regrediti quando è stata messa una nuova batteria o è stata revisionata la ferita chirurgica. Dal punto di vista clinico questa procedura pone molti problemi in fatto di sicurezza e di fattibilità. Degno di nota il fatto che essa permetta di fare progressi nella conoscenza dei circuiti che sottostanno ai sintomi dell’aggressività auto ed eterodiretta e forse questi progressi nella conoscenza consentiranno di intraprendere nuove strade terapeutiche, si spera meno invasive e più praticabili Daniela Mariani Cerati