Nellaa linea guida del Regno Unito del 2013 Autism spectrum disorder in under 19s: support and management Clinical guideline [CG170] Published date: August 2013 sta scritto quanto segue Ensure that all children and young people with autism have full access to health and social care services, including mental health services, regardless of their intellectual ability or any coexisting diagnosis. https://www.nice.org.uk/guidance/cg170/chapter/1-recommendations#interventio... Sembrerebbe una affermazione ovvia. Perché i cittadini con autismo non dovrebbero avere accesso ai servizi sanitari e in particolare ai servizi di salute mentale? Purtroppo in pratica essi non hanno accesso a tali servizi perché mancano i medici preparati a riconoscere i disturbi psichiatrici che accompagnano l’autismo, ma che sono distinti da esso e pertanto possono e devono essere curati per quello che sono e non addebitati sempre e comunque all’autismo. Perché questo diritto sacrosanto venga rispettato ci deve essere una grande competenza nel fare diagnosi e terapia delle malattie mentali in soggetti che hanno gravi disturbi della comunicazione e che presentano risposte peculiari, spesso paradosse, agli psicofarmaci. Questo tema viene affrontato da Marco Bertelli in uno dei progetti che verrá finanziato con i fondi che verranno raccolti con l’SMS solidale 45541, valido fino all’8 maggio prossimo. Il progetto é descritto minuziosamente in rete in modo che chi lo ritiene valido possa donare e far donare. Eccolo http://www.fondazione-autismo.it/wp-content/uploads/2017/04/3.pdf