Lo studio delle condizioni monogeniche è relativamente più facile di quello delle malattie complesse in quanto puo’ portare alla conoscenza dei meccanismi molecolari patogenetici e, conseguentemente, a terapie mirate. Se, partendo dal gene, si individua la via metabolica nella quale il gene è inserito, si puo’ evincere che quella via sia coinvolta con le funzioni compromesse. Lo studio che vi propongo oggi è interessante perché, al di là del problema terapeutico che gli autori si pongono, può indicare una alternativa alla dieta ketogenica, anche in soggetti non affetti dalla patologia che gli Autori prendono in esame Gli Autori studiano una malattia monogenica che porta alla carenza di Aralar/AGC1, che è un trasportatore mitocondriale di alcuni amminoacidi eccitatori espresso in neuroni. La sua carenza si manifesta in una rara malattia neuropediatrica, caratterizzata da alterazioni della mielinizzazione, ipotonia, arresto dello sviluppo e epilessia Il lavoro è il seguente βOHB Protective Pathways in Aralar-KO Neurons and Brain: An Alternative to Ketogenic Diet Irene Pérez-Liébana, María José Casarejos, Andrea Alcaide, Eduardo Herrada-Soler, Irene Llorente-Folch, Laura Contreras, Jorgina Satrústegui, Beatriz Pardo Journal of Neuroscience 25 November 2020, 40 (48) 9293-9305; DOI: 10.1523/JNEUROSCI.0711-20.2020 L’interesse degli Autori in questo lavoro è indagare se il beta-idrossibutirrato (bOHB), il corpo chetonico (KB) più importante prodotto da una dieta chetogenica (KD), sia neuroprotettivo in-vivo in topi o in-vitro su neuroni privi di Aralar (KO) Il primo paziente descritto come carente di Aralar/AGC1 aveva iniziato una dieta KD all’età di 6 mesi, durata per 19 mesi. La risposta fu drammatica con una chiara ripresa dello sviluppo psicomotorio e della mielinizzazione. Più avanti, si è visto che la dieta KD poteva arrecare beneficio anche in pazienti con epilessia farmaco-resistente e in alcune patologie metaboliche come la carenza di GLUT-1 e MCP-1 Inoltre, la dieta KD è stata proposta anche in Alzheimer, Sclerosi laterale amiotrofica, malattia di Huntington, Parkinson, Autismo, oltre che, come detto, in pazienti con provata carenza di Aralar/AGC1 In questo lavoro si dimostra che la somministrazione di bOHB aveva gli stessi effetti neuroprotettivi di KD Questo studio vuole investigare il possibile uso terapeutico di KD o bOHB somministrati precocemente in animali KO per Aralar/AGC1 KD è stata usata con successo in due soggetti con carenza nota di Aralar/AGC1 con ripresa della mielinizzazione, prevenzione dell’epilessia e di alcuni parametri di neurosviluppo Tuttavia, i risultati ottenuti in questo studio indicano che la restrizione di carboidrati, che si ottiene con KD, non è necessaria per l’attività protettiva ottenuta con bOHB Per questo si conclude che il trattamento con bOHB possa rappresentare una terapia alternativa a KD senza gli inconvenienti della dieta chetogenica (cattivo sapore, effetti indesiderati di KD, bassi carboidrati, cattiva compliance) In conclusione: bOHB potrebbe essere in molti casi un buon sostituto per KD, senza alcuni dei suoi effetti indesiderati Come sempre concludono che bisogna continuare gli studi