Siamo alle solite!E' arrivata una bomba...dall' America, of course, l' autismo e' li per essere vinto (questa volta viene dalla University of North Carolina, Chapel Hill, basato su tecniche di imaging cerebrale). Permettetemi di dissentire non tanto perche' c'e' una universita' prestigiosa ma per il fatto che ``queste bombe''.....sono dei flop, invariabilmente dei flop. I flop sono oggi di moda per tener vivo l' interessa delle persone che si interessano di una certa malattia e per giustificare l' enorme massa di denaro spesa in quella esperienza.Ecco cosa succede: i risultati si fanno attendere, come facciamo per pompare altri soldi? Semplice: esce un lavoro (su cui torneremo subito) e si mette in moto la macchina propagandistica che strobbazza ai quatro venti....abbiamo in pungo la scoperta del secolo....eureka!Ma il lavoro contiene a profusione dei ``suggerisce'' o peggio la ``certezza'' ``che l'autismo non appare improvvisamente nei bambini piccoli, ma si sviluppa nel tempo durante l'infanzia'' (chi l' ha poi detto?? questa esperienza?ma!!) e quindi l' autismo rientra nelle malattie ``curabili''. E noi stiamo a credere a simili fandonie?Per favore, non lasciamoci cosi' brutalente ingannare! Questo andazzo ha invaso tutte le ricerche scienfiche. Un caso analogo e' capitato nella ricerca delle particelle elementari: la ricerca della particella Higgs e' stata rifilata al Cern di Ginevra da parte degli Americani che, non avendo piu' interesse a spendere fior di miliardi per battere la Urss scientificamente tanto ormai era caduta in ginocchio economicamente per merito di Reagan (presidente degli Sati Uniti repubblicano ed ex pistolero del Far West di Hollywood). Gli Europei, i soliti cretini che bevono tutto quello che viene dall' America, ad un certo punto, non vedendo che Higgs non saltava fuori hanno pensato bene che era il caso di fare un solito flop. Hanno strombazzato che erano li li per vedere Higgs...la solita panzana applaudendo....clap, clap! Tutto questo e' stato fatto allo scopo di procrastinare la ricerca di Ginevra sino al 2014; infatti il ciclotrone e' non funzionante!!. Tie!! Allora: autismo e Higgs sono una santissima bufala aggavata anche dal fallo che in questi frangenti economici i poveri Europei devono sorbettarsi delle Agenzie come Standard & Poor's che cercano di mettere in ginocchio la nostra economia. Dobbiamo credere a quei gangsters che fanno finta di fare la ricerca scientifica?? Pierluigi Fortini On Sat, 18 Feb 2012, daniela marianicerati wrote:
L’Agenzia AGI ha parlato di autismo il 17-02-2012 Ecco il comunicato
Autismo: con Brain Imaging visibile già a 6 mesi
NEW YORK. Da un nuovo studio basato su tecniche di imaging cerebrale condotto dalla University of North Carolina, Chapel Hill, emergono delle differenze significative nello sviluppo del cervello nei bambini ad alto rischio di autismo gia' dall'eta' di 6 mesi. "Si tratta di una scoperta molto importante - ha detto Jason J. Wolff, ricercatore presso il Carolina Institute for Developmental Disabilities (CIDD) e primo autore dello studio pubblicato sul Journal of Psychiatry - perche' rappresenta un primo passo verso lo sviluppo di un biomarker per il rischio di autismo, uno strumento molto piu' precoce rispetto agli attuali mezzi diagnostici". Lo studio suggerisce, inoltre, che l'autismo non appare improvvisamente nei bambini piccoli, ma si sviluppa nel tempo durante l'infanzia. Cio' apre la possibilita' "di essere in grado di interrompere questo processo con un intervento mirato", ha aggiunto il ricercatore. La ricerca ha coinvolto 92 bambini, tutti con fratelli affetti da autismo e quindi considerati ad alto rischio. Il team guidato da Wolff ha esaminato 15 tratti di fibre cerebrali distinte, e ha trovato significative differenze tra i bambini che hanno successivamente sviluppato l'autismo rispetto a quelli che non l'hanno maturato. "Si tratta di una prova essenziale dal punto di vista diagnostico", ha concluso Wolff. Ed ecco la fonte http://ajp.psychiatryonline.org/data/Journals/AJP/PAP/appi.ajp.2011.1109 1447.pdf Differences in White Matter Fiber Tract Development Present From 6 to 24 Months in Infants With Autism Jason J. Wolff et al. (Am J P sychiatry Wo lff e t a l.; A iA :1 –1 2 ) Io credo che questo studio sia utile per capire la storia naturale dell’autismo prima che ne sia possibile la diagnosi e anche per conoscere le traiettorie neuronali dello sviluppo normale, dal momento che sono stati esaminate decine di bambini che poi a 24 mesi sono risultati normodotati, oltre a quelli che sono risultati fuori dalla norma. E’, credo, il primo studio di imaging che interessa bambini tanto piccoli, sia a sviluppo regolare che patologico. Che possa servire per fare diagnosi prima dei sintomi mi sembra poco realistico sia perché è un unico studio non ancora replicato, sia perché l’esame utilizzato è tutt’altro che semplice e alla portata di tutti. Per quanto riguarda il trattamento di bambini al di sotto dell’anno di età, quando i sintomi sono quanto meno evocatori di autismo, questo potrebbe essere un bel campo di ricerca. Sally Rogers mi ha detto, nell’ottobre 2010, che sta facendo un trattamento sperimentale a bambini di un anno. Sarà molto interessante conoscere l’approccio terapeutico e i risultati. Per ora sarebbe già molto positivo se il trattamento iniziasse a 18 mesi. I primi incoraggianti risultati la Rogers li ha già pubblicati http://pediatrics.aappublications.org/content/125/1/e17.full e l’approccio lo ha descritto minuziosamente in un manuale che è stato tradotto anche in italiano http://www.angsaonlus.org/denver2010_recensione.pdf