Il Sabato 19 Aprile 2014 20:50, g marino <[email protected]> ha scritto: Scuate se non è una notizia di carattere scientifico. La Fondazione Marino, struttura residenziale di 10 posti letto, sita in provincia di Reggio Calabria ha progettato la realizzazione di una mensa sociale dove troveranno occupazione 4 dei nostri ragazzi che saranno impegnati a servire ai tavoli ed in operazioni di pulizia e preparazione del cibo mentre altre 2 ragazzi, a rotazione, saranno impegnati per la raccolta dei prodotti alimentari. Funzionerà tuti i giorni solo per il pranzo e potrà servire fino ad un massimo di 40 pasti al giorno. Con questa anticipazione Giovanni Marino ci ricorda che l’autismo non è solo una disabilità dell’età evolutiva. Purtroppo, talora con grandi miglioramenti, talora con nuovi problemi che si aggiungono a quelli preesistenti, la disabilità persiste in età adulta e il modo migliore per continuare l’educazione e l’integrazione iniziate nella scuola è l’inserimento in un ambiente di lavoro: un lavoro vero, utile, inclusivo. Le esperienze come quella che ci annuncia Marino sono ancora sporadiche, ma meritano di essere conosciute, nella speranza che vengano poi imitate. Al convegno che ANGSA, Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia Romagna e sei club lions di Bologna promuovono per il 17 maggio prossimo al teatro Duse si partirà dall’asilo nido, anzi dai primi giorni di vita, con la relazione di Antonia Parmeggiani (Le tappe dello sviluppo della comunicazione sociale nei primi anni di vita), ma non ci si fermerà alla scuola superiore. L’ultima relazione, presentata da Noemi Cornacchia e Romina Maresi, riguarderà una esperienza di lavoro di giovani adulti con autismo in una libreria, in corso a Ravenna. L’esperienza è portata avanti con competenza ed entusiasmo dalla cooperativaSan Vitale, col supporto di ANGSA Ravenna. Naturalmente tra l’asilo nido e la vita adulta ci saranno molte relazioni che riguarderanno i vari cicli scolatici. Si parlerà in particolare di un insegnamento importantissimo, che sino ad ora non è stato sufficientemente valorizzato: la ginnastica. All'attività motoria saranno dedicate ben tre relazioni: della NPI Paola Visconti (La motricità: aspetti neurologici e possibili interventi nei disturbi dello spettro autistico), della pedagogista Graziella Roda (L’educazione al movimento dal nido alla scuola superiore) e del Coordinatore Regionale Servizio Educazione Fisica e Sportiva del USR Emilia Romagna Andrea Sassoli (L’educazione fisica e la pratica sportiva nella pianificazione della transizione all’età adulta negli adolescenti con disturbi nello spettro autistico) La partecipazione al convegno è gratuita, ma l’iscrizione è obbligatoria a [email protected]. Il programma completo si trova al link http://ww2.istruzioneer.it/2014/04/07/convegno-il-domani-arriva-veloce-leduc... I primi destinatari del convegno sono gli insegnanti, ma penso che anche i medici e i ricercatori potranno trovare diversi motivi di interesse DMC