Scrive Patrizia “All'eta' di 6 anni, dietro prescrizione medica di un primario di neuropsichiatria infantile di un policlinico, ho iniziato (seguendo attentamente le dosi) a somministrare a mio figlio il Risperdal. Nei primi 7 giorni di somministrazione sembrava che questo farmaco avesse un effetto paradosso rispetto al motivo della prescrizione e quando ho esposto i miei dubbi al medico mi ha risposto di attendere almeno altri 15 giorni prima di decidere se sospenderlo. Non avevo mai visto mio figlio tanto iperattivo e incapace di un minimo di attenzione inoltre sembrava non essere mai stanco e la notte, come il giorno, non ci si riposava un attimo” Sul foglio illustrativo del Risperidone sta scritto: I seguenti effetti indesiderati possono manifestarsi in alcuni casi: insonnia, agitazione, ansietà, cefalea. Il Professor Ettore Ambrosioni, docente di farmacologia clinica all’Università di Bologna, nelle sue vivaci e interessanti lezioni più volte ripeteva: “Il foglietto illustrativo dei farmaci deve essere letto prima di tutto dai medici” Chi prescrive il Risperidone a chiunque, ma particolarmente a un soggetto vulnerabile, come un bambino o una persona con autismo di qualunque età, dovrebbe informare i genitori o chi per loro di questa possibilità, o dare un recapito telefonico per monitorare a breve gli effetti del farmaco, pronto a sospenderlo, se i danni superano i benefici. Alla prossima Daniela