Da: Fondazione Marino <[email protected]> A: [email protected] Inviato: Giovedì 1 Agosto 2013 9:28 Oggetto: [autismo-biologia] stereotipie e comportamenti problema I comportamenti-problema: ipotesi e commenti. Il disagio fisico o mentale ed il dolore sono seguiti da aumento delle stereotipie con possibilità di innesco di altri parossismi che comprendono auto od etero-aggressività che sono l’unico strumento efficace per il soggetto autistico per attirare l’attenzione su un suo problema. Direttore Sanitario Fondazione Marino Dott. Natalino Foti Credo che il disagio fisico o mentale ed il dolore come fattori che scatenano auto ed eteroaggressività per attirare l’attenzione siano uno dei fattori favorenti, ma non il solo. La comparsa di questi comportamenti gravissimi è un motivo per cercare la presenza di malattie o fonti di disagio fisico, ma purtroppo in molti casi questi fattori non si trovano e la causa dei comportamenti rimane ignota. Nel libro “il nostro autismo quotidiano” http://www.erickson.it/Libri/Pagine/Scheda-Libro.aspx?ItemId=36942 una mamma adottiva ha raccontato la tragica storia del figlio che, a forza di sbattere violentemente la testa contro il muro, si è procurato prima una cataratta traumatica, poi un danno alle retine e infine è diventato cieco. Recentemente uno studente universitario mi ha raccontato la storia di suo fratello, sovrapponibile alla precedente. Anche lui è diventato cieco per i traumi ripetuti da autoaggressività. Entrambe le famiglie hanno consultato medici psichiatri e internisti, hanno cercato fattori di disagio, hanno usato farmaci, soprattutto neurolettici, ma a nulla è valso. I due soggetti sono ora ultratrentenni e vivono in famiglia. Nessun centro li accoglie perché nessuno è qualificato per il doppio handicap. E tutto ricade sulla mamma, che nel secondo dei due casi è rimasta vedova. Di questi sintomi gravissimi si parla troppo poco. E quando di una cosa non si parla, sembra che non esista. Varrebbe la pena istituire dei gruppi di studio specifici per affrontare un problema tanto tragico quanto irrisolto Daniela Mariani Cerati