Un’ipotesi di lavoro sulla genesi dell’autismo riguarda l’insufficiente potatura (pruning) di sinapsi cerebrali durante la vita intrauterina. Questo pone l’interrogativo su cosa, nello sviluppo normale, regola i movimenti di crescita e potatura di neuroni e di sinapsi che porta alla maturazione anatomica e funzionale del cervello. Per rispondere a questi quesiti un gruppo multicentrico di ricercatori italiani si è focalizzato sulla microglia, ipotizzando che le cellule gliali abbiano la funzione di fagocitare le sinapsi divenute superflue e che pertanto la insufficiente potatura di sinapsi sia dovuta ad una ipofunzione gliale. Il gruppo ha studiato tali movimenti di neuroni e sinapsi embrionali prima nel topo integro, poi in un topo nel quale è stata prodotta una mutazione della funzione della microglia in conseguenza della quale si è avuto un eccesso di sinapsi non potate simile a quanto è stato descritto in alcuni casi di autismo. L’esperimento, facile da spiegare, ma per nulla facile da realizzare, è stato pubblicato su “Science” il 21 luglio scorso. Un piccolo tassello nell’avvicinamento alla comprensione della organogenesi cerebrale nella fisiologia e nella patologia. L’abstract dell’articolo, dal titolo “Synaptic Pruning by Microglia Is Necessary for Normal Brain Development” si puo’ leggere al link http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21778362?dopt=Abstract Il comunicato stampa dell’L’European Molecular Biology Laboratory è al link http://www.embl.de/aboutus/communication_outreach/media_relations/2011/11072...