In merito alla tematica delle Spettro Autistico è' stato recentemente pubblicato sulla rivista:Front Neurol. 2018; 9: 537. Published online 2018 Jul 5. doi: [10.3389/fneur.2018.00537] PMCID: PMC6041407 PMID: 30026726 l'articolo: The Treatment of Autism Spectrum Disorder With Auditory Neurofeedback: A Randomized Placebo Controlled Trial Using the Mente Autism Device di Frederick R. Carrick et AA. liberamente consultabile al link https://drive.google.com/file/d/1okYMpwZKKzMVzRp4tXklLv6IQIKb5YyE/view?usp=s... - inglese https://drive.google.com/file/d/11kRlNcTYd84MehwwBmFe_Qyj9UavRXs-/view?usp=s... – italianodel quale si riporta una libera traduzione dell'abstract qui di seguito: Introduzione: I bambini affetti da disturbi dello spettro autistico (ASD) presentano spesso problemi nelle interazioni sociali e manifestano difficoltà nella comunicazione emozionale e nell’assunzione di posture e di espressioni facciali, in presenza di riconosciuti rapporti tra i meccanismi di controllo posturale e le funzioni cognitive. Accanto agli interventi biomedici standard e alle terapie farmacologiche basate su psicofarmaci, si rileva un crescente interesse per l’uso di terapie alternative non invasive come la neurofeedback (NFB), le quali potrebbero potenzialmente modulare l’attività cerebrale con conseguenti modifiche comportamentali.Metodo: Ottantatré soggetti affetti da disturbi dello spettro autistico sono stati randomizzati in un gruppo Attivo che riceveva un neurofeedback attraverso il dispositivo Mente e un gruppo di Controllo che usava un dispositivo fittizio. Risultati: Trentaquattro soggetti (17 Attivi e 17 di Controllo) hanno completato lo studio. Sono stati rilevati cambiamenti statisticamente e sostanzialmente significativi in diverse misurazioni dei risultati nei soggetti che venivano sottoposti alla terapia. Cambiamenti simili non sono stati rilevati nel gruppo di Controllo. Conclusioni: I nostri risultati mostrano che un breve ciclo di 12 settimane di neurofeedback utilizzando il dispositivo Mente Autism può portare a cambiamenti significativi nell’attività cerebrale (QEEG), nel comportamento sensomotorio (esame stabilometrico) e nel comportamento (questionari standardizzati) in bambini affetti da disturbi dello spettro autistico. Cordiali saluti Giancarlo