Nella linea guida NICE Autism spectrum disorder in under 19s: support and management Clinical guideline [CG170]Published: 28 August 2013 Last updated: 14 June 2021 si parla anche di insonnia nei bambini e adolescenti con autismo https://www.nice.org.uk/guidance/cg170/chapter/Recommendations#interventions... Si dà per scontato che una certa quota di bambini e adolescenti non rispondano a nessuna terapia, né comportamentale né farmacologica, per cui si raccomanda di passare dalla terapia all’assistenza con periodi di allontanamento del figlio dalla famiglia per dare a questa un po’ di respiro Short breaks and other respite care for one night or more. Short breaks may need to be repeated regularly to ensure that parents or carers are adequately supported. Agree the frequency of breaks with them and record this in the care plan. Una cosa che non viene detta e che mi parrebbe molto utile che si dicesse è che un fattore di rischio per sonno disturbato è la carenza di ferro, con o senza anemia, e di magnesio. La carenza di ferro o di magnesio fa parte dei potenziali fattori di rischio per disturbi del sonno, come si puo’ leggere nella tabella al link https://bmcmedicine.biomedcentral.com/articles/10.1186/s12916-024-03814-0/fi... tratta dall’articolo “Manter, M.A., Birtwell, K.B., Bath, J. et al. Pharmacological treatment in autism: a proposal for guidelines on common co-occurring psychiatric symptoms. BMC Med 23, 11 (2025). https://doi.org/10.1186/s12916-024-03814-0” https://bmcmedicine.biomedcentral.com/articles/10.1186/s12916-024-03814-0#ci... L’esame che viene consigliato è la ferritina. A ferritin level below 50 mcg/dL suggests iron deficiency and can be addressed through diet changes and iron supplementation. Il rapporto tra ferritina e disturbi del sonno è trattato anche nell’articolo “Sherrie Smith, Jay White, Supriya Jambhekar, 0717 Restless sleep associated with low ferritin levels: A Retrospective Study in a Pediatric Sleep Center , Sleep, Volume 46, Issue Supplement_1, May 2023, Pages A314–A315” I risultati di una rassegna retrospettiva di 1000 cartelle cliniche hanno portato a queste conclusioni: Ferritin levels < 50 ng/ml were found in 75.2% of the patients. Of the patients with a serum ferritin
50 ng/ml after treatment with ferrous sulfate, 62.8% reported an improvement in restless sleep and 37.2% reported no change in symptoms”
Non si tratta dunque di un rapporto causa – effetto, ma di un fattore di rischio. In ogni caso mi pare che sia consigliabile fare l’esame della ferritina in caso di disturbi del sonno, trattare con solfato ferroso i pazienti con ferritinemia inferiore a 50ng/ml. e monitorarli sia per il disturbo del sonno che per la ferritinemia, come suggerito nell’articolo citato Daniela Mariani Cerati