Interessante articolo, da un punto di vista antropologico, non per questo secondario https://arielcascio.files.wordpress.com/2015/03/rigid-therapies-rigid-minds- self-archive-version.pdf vi traduco labstract: Molte terapie, interventi e programmi cercano di migliorare i risultati e la qualità della vita per le persone con diagnosi di spettro autistico. Questo documento affronta i punti di vista dei professionisti italiani su vari interventi, tra cui TEACCH, ABA, DefeatAutism Now! e Doman-Delacato. Attingendo dai commenti dei partecipanti e dalle interviste raccolte nel 2012-2013 in una regione del nord d'Italia, si evidenzia il tema della "rigidità" che appare nei discorsi dei professionisti riguardo sia le caratteristiche delle persone con autismo, sia ai potenziali rischi di aderire troppo strettamente a qualsiasi protocollo di trattamento particolare. La concordanza del tema della rigidità in domini diversi dimostra come le caratteristiche diagnostiche diventino metafore per la pratica medica. Questo documento ipotizza che tali discorsi possano contribuire a costruire il gap tra persone con autismo e persone che lavorano con loro, poichè una caratteristica fondamentale delle persone con autismo (pensare e/o comportarsi rigidamente) è anche una potenziale trappola problema per persone senza autismo. Saluti AM --- Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus. http://www.avast.com