Sabato scorso ha avuto luogo al teatro Duse di Bologna il convegno sul tema “Autismo: l’educazione a scuola e nel tempo libero” I primi destinatari del convegno erano gli insegnanti e i genitori, che sono i naturali educatori di tutti i bambini in quanto bambini. Per quanto riguarda i bambini con autismo l’educazione deve avere una valenza terapeutica, compensativa dei deficit, per cui é difficile segnare confini netti tra educazione e riabilitazione. Da qui l’interesse del convegno non solo per gli educatori, ma anche per i professionisti della Sanitá. Al link https://www.youtube.com/user/angsaer1/videos si possono ascoltare le relazioni del convegno, oltre a quelle di altri convegni organizzati da ANGSA Bologna. Anche se il convegno era diretto agli insegnanti, gli organizzatori hanno ritenuto opportuno dedicare una relazione agli aspetti biologici dell’autismo, un tema che sta a metá tra la clinica e la ricerca. I moderni mezzi di indagine evidenziano infatti poche condizioni biologiche ben definite e molte condizioni di significato incerto. Da questo filone di ricerca potrebbero emergere una conoscenza piú profonda della fisiopatologia dell’autismo e nuovi trattamenti, piú differenziati e personalizzati. La relazione dal titolo “Il disturbo di spettro autistico sindromico: dalla diagnosi alla presa in carico riabilitativa” é stata affidata alla Professoressa Antonia Parmeggiani. A lei la parola https://www.youtube.com/watch?v=OoQvG7BmYYU Daniela MC