esempio di come si puo' essere tranquilli con elevate dosi di melatonina
Per un confronto tra una sostanza innocua come la melatonina (fino a 20 mg per un uomo di 50 kg) faremo il confronto con l' aconitina che rende velenosissima la bellissima pianta dei pascoli alpini cioe' l' Aconitum napellus L. che e' resa velenosissima da questa sostanza (e' una delle piante piu' tossiche della nostra flora). Ebbene sono sufficienti 5 mg di aconitina per causare la morte di un uomo adulto.Si pensi che il solo tenere in mano un mazzo di questa pianta puo' causare principi di intossicamento consistente prima nell' aumentare la motilita' dei nervi e poi determina, in maniera improvvisa, la paralisi dei nervi motori, sensitivi e secretori. Infatti l' aconitina passa con facilita' attraverso la pelle provocando l' intossicazione. Quindi la dose letale e' un parametro di cui ci si debba fidare: i numeri relativi alla aconitina e alla melatonina sono reali! 5mg di aconitina possono essere paragonati a 20 grammi di meletonina....chi puo' pensare di dare questa spropositata dose di melatonina? Quindi si puo' adire a dosi piu' elevate di melatonina (ad esempio 10mg) e condurre gli esperimenti con tutta tranquillita'.Per nostra fortuna! Pierluigi Fortini
Quindi la dose letale e' un parametro di cui ci si debba fidare: i numeri
relativi alla aconitina e alla melatonina sono reali! 5mg di aconitina possono essere paragonati a 20 grammi di meletonina....chi puo' pensare di dare questa spropositata dose di melatonina? Quindi si puo' adire a dosi piu' elevate di melatonina (ad esempio 10mg) e condurre gli esperimenti con tutta tranquillita'.Per nostra fortuna!
Pierluigi Fortini
Mi permetto di intervenire anch'io, pur non essendo medico, ho qualche nozione di metodologia della ricerca in generale: non credo si possa parlare di dosaggi "assoluti" da "sperimentare" su tutti i casi, per il semplice motivo che ci troviamo a trattare: - soggetti di età diversa, tra cui per esempio bambini di 3-5 anni che in genere non pesano cinquanta chili e possono presentare un metabolismo molto diverso da quello degli adulti - soggetti con patologie associate diverse, che possono interferire in modo diverso sui cicli sonno-veglia - soggetti che per vari motivi devono assumere farmaci diversi, di cui si deve tenere conto per eventuali fenomeni di "cumulo" o di "interferenza". Esprimo tutta la mia gratitudine per i veri medici che hanno la pazienza e la competenza di adattare gli interventi (e i dosaggi di eventuali principi attivi) ai singoli casi clinici, invece di procedere per "generalizzazioni" che rischiano, talvolta, di essere abusive. Cordiali saluti L. Bressan
Concordo con Luciana Bressan sui dosaggi differenti a seconda del peso e dell'età. In effeti i dosaggi da me segnalati si riferiscono a bambini piccoli , di 3-4 -5 anni e quindi è per lo più con questi bambini che mi è apparso più confacente il dosaggio di 1 mg . , pena l'insorgere anche di effetti paradossi, quali un "rebound" di agitazione - Cordiali saluti a tutti PaolaVisconti---- Original Message ----- From: "Luciana Bressan" <[email protected]> To: <[email protected]> Sent: Sunday, March 22, 2009 8:33 AM Subject: Re: [autismo-biologia] dosi di melatonina
Quindi la dose letale e' un parametro di cui ci si debba fidare: i numeri
relativi alla aconitina e alla melatonina sono reali! 5mg di aconitina possono essere paragonati a 20 grammi di meletonina....chi puo' pensare di dare questa spropositata dose di melatonina? Quindi si puo' adire a dosi piu' elevate di melatonina (ad esempio 10mg) e condurre gli esperimenti con tutta tranquillita'.Per nostra fortuna!
Pierluigi Fortini
Mi permetto di intervenire anch'io, pur non essendo medico, ho qualche nozione di metodologia della ricerca in generale: non credo si possa parlare di dosaggi "assoluti" da "sperimentare" su tutti i casi, per il semplice motivo che ci troviamo a trattare: - soggetti di età diversa, tra cui per esempio bambini di 3-5 anni che in genere non pesano cinquanta chili e possono presentare un metabolismo molto diverso da quello degli adulti - soggetti con patologie associate diverse, che possono interferire in modo diverso sui cicli sonno-veglia - soggetti che per vari motivi devono assumere farmaci diversi, di cui si deve tenere conto per eventuali fenomeni di "cumulo" o di "interferenza". Esprimo tutta la mia gratitudine per i veri medici che hanno la pazienza e la competenza di adattare gli interventi (e i dosaggi di eventuali principi attivi) ai singoli casi clinici, invece di procedere per "generalizzazioni" che rischiano, talvolta, di essere abusive. Cordiali saluti L. Bressan
_______________________________________________ autismo-biologia mailing list [email protected] http://autismo33.it/mailman/listinfo/autismo-biologia
participants (3)
-
Luciana Bressan -
Paola Visconti -
Pier Luigi Fortini