Buongiorno,sono la mamma di un giovane ragazzo autistico di 19 anni.Non ho competenze che mi consentano una autonoma valutazione.Chiedo a voi.Che evidenze scientifiche ci sono sulla applicazione del metodo Tomatis nell'autismo?Benefici?Se si quali?Vi chiedo cortesemente una risposta
A volte ritornano. Come il titolo di un famoso film sugli zombie. Perché come i morti viventi, che sembrano appunto finalmente morti, quando non te l'aspetti, con un balzo ti saltano alla giugulare. Chiedo, affinché il quadro sia più chiaro, dove ne ha sentito parlare. Perché io ci sono incappata per sbaglio nel 2006 e da allora, ma forse mi sono persa qualcosa, non ho avuto mai alcun riscontro che sia efficace o validato. Anzi. Mentre la riabilitazione cognitivo comportamentale, l'educazione speciale, l'analisi comportamentale hanno ampiamente dimostrato il loro fondamento. Chiedo inoltre, sempre con rispetto e con l'intenzione di essere d'aiuto, se qualcuno glielo ha proposto. Chiedo eventualmente su quali basi. Ha un costo? Di che tipo di autismo soffre suo figlio? Pare che, purtroppo, come corsi e ricorsi storici, ciclicamente saltino fuori "approcci" che si sperava fossero sepolti, come le diete, la chelazione, ed altre amenità. Invece, come il maestro S. King insegna, niente rimane sepolto per sempre nel Pet Cemetery. Cordialmente e a disposizione. Simonetta Chiandetti -- Inviato da Libero Mail per Android lunedì, 14 dicembre 2020, 09:41AM +01:00 da giovanni ruggieri [email protected] :
Buongiorno,sono la mamma di un giovane ragazzo autistico di 19 anni.Non ho competenze che mi consentano una autonoma valutazione.Chiedo a voi.Che evidenze scientifiche ci sono sulla applicazione del metodo Tomatis nell'autismo?Benefici?Se si quali?Vi chiedo cortesemente una risposta _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]
Gent Sig.ra , mi spiace dover comunicare che non ci sono evidenze scientifiche . e non sono descritti significativi benefici. cordiali saluti Dott.ssa Paola Visconti U.O.S.I. Disturbi dello Spettro Autistico IRCCS-ISNB Ospedale Bellaria Bologna Da: "giovanni ruggieri" <[email protected]> A: "Autismo Biologia" <[email protected]> Inviato: Lunedì, 14 dicembre 2020 7:24:33 Oggetto: [autismo-biologia] Metodo Tomatis Buongiorno,sono la mamma di un giovane ragazzo autistico di 19 anni.Non ho competenze che mi consentano una autonoma valutazione.Chiedo a voi.Che evidenze scientifiche ci sono sulla applicazione del metodo Tomatis nell'autismo?Benefici?Se si quali?Vi chiedo cortesemente una risposta _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected] Sostieni la ricerca dell'IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche. Dona il tuo 5 per mille. CF 02406911202. Per maggiori informazioni visita il sito www.isnb.it
Buongiorno, prendo spunto da questa richiesta per chiedere eventuali feedback su questo metodo di neurostimolazione https://www.menteautism.it/. So che ci sono in essere delle sperimentazioni. Ringrazio Enrico Il giorno mar 15 dic 2020 alle ore 13:46 Paola Visconti < [email protected]> ha scritto:
Gent Sig.ra , mi spiace dover comunicare che non ci sono evidenze scientifiche . e non sono descritti significativi benefici. cordiali saluti Dott.ssa Paola Visconti U.O.S.I. Disturbi dello Spettro Autistico IRCCS-ISNB Ospedale Bellaria Bologna
------------------------------ *Da: *"giovanni ruggieri" <[email protected]> *A: *"Autismo Biologia" <[email protected]> *Inviato: *Lunedì, 14 dicembre 2020 7:24:33 *Oggetto: *[autismo-biologia] Metodo Tomatis
Buongiorno,sono la mamma di un giovane ragazzo autistico di 19 anni.Non ho competenze che mi consentano una autonoma valutazione.Chiedo a voi.Che evidenze scientifiche ci sono sulla applicazione del metodo Tomatis nell'autismo?Benefici?Se si quali?Vi chiedo cortesemente una risposta
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Il 2020-12-15 14:09 Enrico Toffolo ha scritto:
Buongiorno,
prendo spunto da questa richiesta per chiedere eventuali feedback su questo metodo di neurostimolazione https://www.menteautism.it/.
So che ci sono in essere delle sperimentazioni.
Ringrazio
Enrico
In passato questo strumento era stato provato anche in Italia, ma i risultati erano stati molto incerti e poco significativi In seguito, nel luglio 2018, è uscito l’articolo https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6041407/ Leggendo l’articolo, mi è parso che i risultati siano solo marginali Questi devices sono molto difficili da fare funzionare bene senza l’appoggio di equipes in grado di valutare obiettivamente i risultati per capire se continuare o fare modifiche all’uso. Dell’articolo citato c’è il testo integrale in rete e, se qualcuno lo legge e corregge le mie impressioni, gliene sono grata. Come principio generale comunque una nuova proposta terapeutica dovrebbe essere sperimentata da almeno due gruppi tra loro indipendenti e non mi risulta che siano state fatte altre sperimentazioni Daniela Mariani Cerati
Buonasera a tutti, in merito al metodo di neurostimolazione con la fascia "Mente Autism" ci tengo a sottolineare che quanto di seguito riportato è un commento/analisi indipendente tratto da una valutazione delle evidenze sperimentali. "L'efficacia di Mente è stata oggetto di indagine in uno studio randomizzato, in doppio cieco e controllato verso placebo (Carrick et al., 2018) che ha coinvolto partecipanti con diagnosi di ASD, caratterizzati da specifico profilo elettrofisiologico (EEG). Lo studio clinico ha mostrato che il dispositivo medico Mente è efficace nel normalizzare il pattern EEG dei bambini con ASD, determinando un significativo alleviamento dei sintomi autistici, nonché la promozione di comportamenti pro-sociali, una migliore comunicazione, rilassamento e miglioramenti nelle capacità cognitive. Come in ogni ricerca, sono presenti dei limiti in questo studio, peraltro accuratamente discussi nell’articolo di riferimento. Dal numero iniziale di partecipanti, 34 di essi hanno completato lo studio e, sebbene il tasso di completamento sia più basso rispetto alla previsione di partenza, i partecipanti che hanno abbandonato lo studio hanno riferito motivazioni di impossibilità a tornare per la valutazione post-trattamento (distanza e problematiche di riluttanza) e difficoltà tecnologiche. È importante sottolineare che nessun soggetto si è ritirato per problemi di tolleranza verso il dispositivo Mente, o il trattamento per sé, e non sono stati segnalati eventi avversi o reazioni indesiderate. D'altro canto, il design del dispositivo e la modalità di somministrazione della terapia sonora hanno permesso di effettuare un disegno sperimentale in doppio cieco controllato e randomizzato con utilizzo celato di dispositivi reali e fittizi, anche all'interno dell’equipe dei clinici. Questa opzione ha permesso di superare un problema noto tra gli studi di neurofeedback, nei quali spesso è difficile mantenere celata ai somministratori la natura del trattamento placebo, con conseguente difficoltà nel controllo di numerose variabili. Nello studio in oggetto, al contrario, i partecipanti sono stati, come da disegno standard, assegnati in modo casuale a un gruppo attivo, fornito con un dispositivo Mente, o un gruppo di controllo, fornito di un dispositivo identico in cui la terapia sonora era generata casualmente e non controllata dall'EEG dell'utente (dispositivo fittizio). Ciò ha permesso di convalidare il confronto tra i due gruppi in termini di misurazioni EEG oggettive e questionari validati clinicamente. Anche all'interno di un piccolo campione, i cambiamenti significativi riportati nel gruppo Attivo rispetto al gruppo di Controllo hanno raggiunto significatività statistica grazie all’utilizzo di un disegno sperimentale considerato gold-standard e da misure fisiologiche oggettive (EEG), così supportando gli effetti positivi del trattamento. Pertanto, il disegno sperimentale (doppio cieco con gruppo di controllo per placebo) ha permesso di stabilire con certezza che i cambiamenti positivi si sono verificati solamente nel gruppo attivo quindi, attribuibili solo all’utilizzo del trattamento Mente." Cordiali saluti Giancarlo Fabbi PromoSalute srls www.menteautism.it Da: "autismo-biologia" [email protected] A: "Autismo Biologia" [email protected] Cc: Data: Thu, 17 Dec 2020 18:27:33 +0100 Oggetto: [autismo-biologia] Menteautism Il 2020-12-15 14:09 Enrico Toffolo ha scritto:
Buongiorno,
prendo spunto da questa richiesta per chiedere eventuali feedback su questo metodo di neurostimolazione https://www.menteautism.it/.
So che ci sono in essere delle sperimentazioni.
Ringrazio
Enrico In passato questo strumento era stato provato anche in Italia, ma i risultati erano stati molto incerti e poco significativi In seguito, nel luglio 2018, è uscito l’articolo https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6041407/ Leggendo l’articolo, mi è parso che i risultati siano solo marginali Questi devices sono molto difficili da fare funzionare bene senza l’appoggio di equipes in grado di valutare obiettivamente i risultati per capire se continuare o fare modifiche all’uso. Dell’articolo citato c’è il testo integrale in rete e, se qualcuno lo legge e corregge le mie impressioni, gliene sono grata. Come principio generale comunque una nuova proposta terapeutica dovrebbe essere sperimentata da almeno due gruppi tra loro indipendenti e non mi risulta che siano state fatte altre sperimentazioni Daniela Mariani Cerati
Lista di discussione autismo-biologia [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]
Buonasera, Le chiedo cortesemente la fonte del commento/analisi indipendente. Grazie Cordiali saluti Inviato da iPhone
Il giorno 28 dic 2020, alle ore 20:34, [email protected] ha scritto:
Buonasera a tutti, in merito al metodo di neurostimolazione con la fascia "Mente Autism" ci tengo a sottolineare che quanto di seguito riportato è un commento/analisi indipendente tratto da una valutazione delle evidenze sperimentali.
"L'efficacia di Mente è stata oggetto di indagine in uno studio randomizzato, in doppio cieco e controllato verso placebo (Carrick et al., 2018) che ha coinvolto partecipanti con diagnosi di ASD, caratterizzati da specifico profilo elettrofisiologico (EEG).
Lo studio clinico ha mostrato che il dispositivo medico Mente è efficace nel normalizzare il pattern EEG dei bambini con ASD, determinando un significativo alleviamento dei sintomi autistici, nonché la promozione di comportamenti pro-sociali, una migliore comunicazione, rilassamento e miglioramenti nelle capacità cognitive.
Come in ogni ricerca, sono presenti dei limiti in questo studio, peraltro accuratamente discussi nell’articolo di riferimento. Dal numero iniziale di partecipanti, 34 di essi hanno completato lo studio e, sebbene il tasso di completamento sia più basso rispetto alla previsione di partenza, i partecipanti che hanno abbandonato lo studio hanno riferito motivazioni di impossibilità a tornare per la valutazione post-trattamento (distanza e problematiche di riluttanza) e difficoltà tecnologiche. È importante sottolineare che nessun soggetto si è ritirato per problemi di tolleranza verso il dispositivo Mente, o il trattamento per sé, e non sono stati segnalati eventi avversi o reazioni indesiderate.
D'altro canto, il design del dispositivo e la modalità di somministrazione della terapia sonora hanno permesso di effettuare un disegno sperimentale in doppio cieco controllato e randomizzato con utilizzo celato di dispositivi reali e fittizi, anche all'interno dell’equipe dei clinici. Questa opzione ha permesso di superare un problema noto tra gli studi di neurofeedback, nei quali spesso è difficile mantenere celata ai somministratori la natura del trattamento placebo, con conseguente difficoltà nel controllo di numerose variabili.
Nello studio in oggetto, al contrario, i partecipanti sono stati, come da disegno standard, assegnati in modo casuale a un gruppo attivo, fornito con un dispositivo Mente, o un gruppo di controllo, fornito di un dispositivo identico in cui la terapia sonora era generata casualmente e non controllata dall'EEG dell'utente (dispositivo fittizio).
Ciò ha permesso di convalidare il confronto tra i due gruppi in termini di misurazioni EEG oggettive e questionari validati clinicamente. Anche all'interno di un piccolo campione, i cambiamenti significativi riportati nel gruppo Attivo rispetto al gruppo di Controllo hanno raggiunto significatività statistica grazie all’utilizzo di un disegno sperimentale considerato gold-standard e da misure fisiologiche oggettive (EEG), così supportando gli effetti positivi del trattamento. Pertanto, il disegno sperimentale (doppio cieco con gruppo di controllo per placebo) ha permesso di stabilire con certezza che i cambiamenti positivi si sono verificati solamente nel gruppo attivo quindi, attribuibili solo all’utilizzo del trattamento Mente."
Cordiali saluti
Giancarlo Fabbi PromoSalute srls www.menteautism.it
Da: "autismo-biologia" [email protected] A: "Autismo Biologia" [email protected] Cc: Data: Thu, 17 Dec 2020 18:27:33 +0100 Oggetto: [autismo-biologia] Menteautism
Il 2020-12-15 14:09 Enrico Toffolo ha scritto:
Buongiorno,
prendo spunto da questa richiesta per chiedere eventuali feedback su questo metodo di neurostimolazione https://www.menteautism.it/.
So che ci sono in essere delle sperimentazioni.
Ringrazio
Enrico
In passato questo strumento era stato provato anche in Italia, ma i risultati erano stati molto incerti e poco significativi
In seguito, nel luglio 2018, è uscito l’articolo
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6041407/
Leggendo l’articolo, mi è parso che i risultati siano solo marginali
Questi devices sono molto difficili da fare funzionare bene senza l’appoggio di equipes in grado di valutare obiettivamente i risultati per capire se continuare o fare modifiche all’uso.
Dell’articolo citato c’è il testo integrale in rete e, se qualcuno lo legge e corregge le mie impressioni, gliene sono grata.
Come principio generale comunque una nuova proposta terapeutica dovrebbe essere sperimentata da almeno due gruppi tra loro indipendenti e non mi risulta che siano state fatte altre sperimentazioni Daniela Mariani Cerati
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected] _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]
Studio interessante, meriterebbe la verifica con uno studio confirmatorio. Anche in questo caso si verifica una costante tipica della ricerca sui disturbi dello spettro autistico: dall'ipotesi sperimentale si salta alla pratica clinica, senza la verifica ripetuto (ovvero fare almeno un altro studio che confermi il primo) ed allargata (ovvero su un campione molto più ampio e con una durata di trattamento e osservazione molto più lunga, come necessario nel caso di patologie di lunga durata) dei dati della ricerca pilota. Le affermazioni fatte suo www.menteautism.it non possono essere sostenute dai risultati di uno studio pilota condotto su un piccolo numero di soggetti (34, 17 in trattamento attivo e 17 in controllo) e con le limitazioni che gli autori evidenziano alla fine dell'articolo. Ciò che sarebbe appropriato fare - probabilmente anche con fondi pubblici, data la rilevanza della malattia e la limitatezza delle risposte terapeutiche - è una verifica sperimentale che provi quanto ipotizzato. Giuseppe Recchia Il giorno lun 28 dic 2020 alle ore 20:25 [email protected] < [email protected]> ha scritto:
Buonasera a tutti, in merito al metodo di neurostimolazione con la fascia "Mente Autism" ci tengo a sottolineare che quanto di seguito riportato è un commento/analisi indipendente tratto da una valutazione delle evidenze sperimentali.
*"*
*L'efficacia di Mente è stata oggetto di indagine in uno studio randomizzato, in doppio cieco e controllato verso placebo (Carrick et al., 2018) che ha coinvolto partecipanti con diagnosi di ASD, caratterizzati da specifico profilo elettrofisiologico (EEG). Lo studio clinico ha mostrato che il dispositivo medico Mente è efficace nel normalizzare il pattern EEG dei bambini con ASD, determinando un significativo alleviamento dei sintomi autistici, nonché la promozione di comportamenti pro-sociali, una migliore comunicazione, rilassamento e miglioramenti nelle capacità cognitive. * *Come in ogni ricerca, sono presenti dei limiti in questo studio, peraltro accuratamente discussi nell’articolo di riferimento. Dal numero iniziale di partecipanti, 34 di essi hanno completato lo studio e, sebbene il tasso di completamento sia più basso rispetto alla previsione di partenza, i partecipanti che hanno abbandonato lo studio hanno riferito motivazioni di impossibilità a tornare per la valutazione post-trattamento (distanza e problematiche di riluttanza) e difficoltà tecnologiche. È importante sottolineare che nessun soggetto si è ritirato per problemi di tolleranza verso il dispositivo Mente, o il trattamento per sé, e non sono stati segnalati eventi avversi o reazioni indesiderate.*
*D'altro canto, il design del dispositivo e la modalità di somministrazione della terapia sonora hanno permesso di effettuare un disegno sperimentale in doppio cieco controllato e randomizzato con utilizzo celato di dispositivi reali e fittizi, anche all'interno dell’equipe dei clinici. Questa opzione ha permesso di superare un problema noto tra gli studi di neurofeedback, nei quali spesso è difficile mantenere celata ai somministratori la natura del trattamento placebo, con conseguente difficoltà nel controllo di numerose variabili. *
*Nello studio in oggetto, al contrario, i partecipanti sono stati, come da disegno standard, assegnati in modo casuale a un gruppo attivo, fornito con un dispositivo Mente, o un gruppo di controllo, fornito di un dispositivo identico in cui la terapia sonora era generata casualmente e non controllata dall'EEG dell'utente (dispositivo fittizio). * *Ciò ha permesso di convalidare il confronto tra i due gruppi in termini di misurazioni EEG oggettive e questionari validati clinicamente. Anche all'interno di un piccolo campione, i cambiamenti significativi riportati nel gruppo Attivo rispetto al gruppo di Controllo hanno raggiunto significatività statistica grazie all’utilizzo di un disegno sperimentale considerato gold-standard e da misure fisiologiche oggettive (EEG), così supportando gli effetti positivi del trattamento. Pertanto, il disegno sperimentale (doppio cieco con gruppo di controllo per placebo) ha permesso di stabilire con certezza che i cambiamenti positivi si sono verificati solamente nel gruppo attivo quindi, attribuibili solo all’utilizzo del trattamento Mente."*
Cordiali saluti
Giancarlo Fabbi PromoSalute srls www.menteautism.it
Da: "autismo-biologia" [email protected] A: "Autismo Biologia" [email protected] Cc: Data: Thu, 17 Dec 2020 18:27:33 +0100 Oggetto: [autismo-biologia] Menteautism
Il 2020-12-15 14:09 Enrico Toffolo ha scritto:
Buongiorno,
prendo spunto da questa richiesta per chiedere eventuali feedback su questo metodo di neurostimolazione https://www.menteautism.it/.
So che ci sono in essere delle sperimentazioni.
Ringrazio
Enrico
In passato questo strumento era stato provato anche in Italia, ma i risultati erano stati molto incerti e poco significativi
In seguito, nel luglio 2018, è uscito l’articolo
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6041407/
Leggendo l’articolo, mi è parso che i risultati siano solo marginali
Questi devices sono molto difficili da fare funzionare bene senza l’appoggio di equipes in grado di valutare obiettivamente i risultati per capire se continuare o fare modifiche all’uso.
Dell’articolo citato c’è il testo integrale in rete e, se qualcuno lo legge e corregge le mie impressioni, gliene sono grata.
Come principio generale comunque una nuova proposta terapeutica dovrebbe essere sperimentata da almeno due gruppi tra loro indipendenti e non mi risulta che siano state fatte altre sperimentazioni Daniela Mariani Cerati
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected] _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]
buona domenica a tutti. , mi permetto di consigliare un percorso di musicoterapia con pianoforte a coda ed altri strumenti musicali al posto di un trattamento in cuffia tipo tomatis. Mio figlio è molto sensibile ai suoni, da piccolo si metteva un cuscino sulla testa ed orecchie, forse anche per la sensazione che gli dava. Comunque non sopporta toni alti, ronzii. Con la musicoterpia umanistica (vedi Federazione Italiana Musicoterapia) ha aumentato la tolleranza ai suoni. saluti Paola Il giorno lun 14 dic 2020 alle ore 09:36 giovanni ruggieri < [email protected]> ha scritto:
Buongiorno,sono la mamma di un giovane ragazzo autistico di 19 anni.Non ho competenze che mi consentano una autonoma valutazione.Chiedo a voi.Che evidenze scientifiche ci sono sulla applicazione del metodo Tomatis nell'autismo?Benefici?Se si quali?Vi chiedo cortesemente una risposta _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]
participants (9)
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daniela -
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