Medicina complementare e alternativa nell’autismo: seminario a Bologna
Il vuoto di terapie di provata efficacia per l’autismo viene riempito da una miriade di proposte terapeutiche che fanno parte della costellazione della medicina alternativa, la medicina che non ammette la necessità di passare attraverso sperimentazioni controllate prima di essere proposta alla generalità dei pazienti affetti da una determinata patologia. Alcune di queste proposte hanno avuto una diffusione tale da interessare almeno la metà delle persone affette da autismo. Tra queste le diete sempre più restrittive, che inducono preoccupazioni per lo stato di nutrizione dei bambini, ma soprattutto rischiano di isolarli ulteriormente nei momenti in cui più facile sarebbe la socializzazione: quelli della merenda e del pranzo. Ignorare questa realtà da parte dei medici che hanno responsabilità di cura e di insegnamento non è una buona tattica. Mi pare pertanto quanto mai opportuna l’iniziativa di Antonia Parmeggiani, Direttore della scuola di specializzazione in NPI dell’Università di Bologna, di organizzare un seminario su tale argomento, aperto a tutti e con crediti ECM Centro per l’Autismo Dipartimento di Scienze Neurologiche Università di Bologna Medicina complementare e alternativa nell’autismo: revisione critica Con il patrocinio della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna 2 Ottobre 2009 Ore 9 Aula Magna Dipartimento di Scienze Neurologiche Via U. Foscolo 7 Bologna Il programma completo si trova sul sito www.angsaonlus.org al settore Seminari e Convegni Alla prossima Daniela
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daniela marianicerati