Natalino Foti e coll. hanno fatto uno studio approfondito sulla melatonina nell’autismo, in particolare su come essa migliora la qualità del sonno. Per dimostrare questo hanno utilizzato esami strumentali, dal momento che le persone con autismo sono incapaci di riferire eventuali disagi soggettivi in rapporto con una cattiva qualità del sonno[1] Da molti anni la melatonina è disponibile come prodotto da banco. Questo ne ha favorito un uso non controllato, senza il monitoraggio di benefici e rischi che si puo’ avere quando i farmaci sono considerati tali e quindi soggetti a prescrizione medica e a montitoraggio dell’efficacia e degli effetti collaterali. Famuyiwa O. e Adewuia A. [2] esprimono preoccupazione su questo uso incontrollato, ritenendo che vi siano le premesse per effetti collaterali, ora non conosciuti M“Like hormones in general, melatonin has multifarious action sites and hence potential for many side-effects. Posological issues and long-term side-effects are yet to be validly determined” Credo che sia una buona cosa che ora la melatonina sia disponibile come farmaco a tutti gli effetti. La necessità della prescrizione comporta una costante supervisione medica.Da qui la speranza di conoscere meglio questo farmaco di cui sino ad ora si è parlato più sulle riviste femminili che su quelle di medicina. Per ulteriori informazioni rimando a http://www.aboutpharma.com/news/farmaco/melatonina-e-di-fidia-il-primo-farma... U Y IWA A ND A B IOD U N A DEWU YA ________________________________ [1] "Autismo e disturbi dello sviluppo" La melatonina e il monitoraggio del sonno nei soggetti autistici Vol. 11, n° 1, pag. 31-37, gennaio 2013 [2]Psychiatric Bulletin (20 08), Reflections on melatonin: focus on child mental health 32, 4 4 4^4 4 8. doi: 10.1192/pb.bp.107.017889, UWOL E FAMU Y IWA A ND A B IOD U N A DEWU YA
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daniela marianicerati