Sul sito www.autismo33.it abbiamo pubblicato due testimonianze di mamme di bambini delle scuola elementari. La prima http://www.autismo33.it/recensioni_e_stampa/edo_a_bo/index.html è una storia di efficienza delle Istituzioni pubbliche, che lavorano in sinergia tra loro e con la famiglia. Avremmo voluto pubblicarne tante altre dello stesso tipo anche per sfruttare l’effetto Pigmalione. Purtroppo le lettere che riceviamo sono spesso di tutt’altro tenore. Tra le tante testimonianze ricevute, tra loro molto simili, abbiamo scelto quella che si trova al link http://www.autismo33.it/recensioni_e_stampa/una_mamma_racconta/index.html per la lucidità e la pacatezza con la quale la mamma riferisce la sua esperienza. Questa mamma si è rivolta al privato dopo anni in cui il Servizio Sanitario pubblico aveva dato qualche ora di riabilitazione individuale al bambino senza coinvolgere la famiglia, senza renderla competente nella gestione quotidiana di un bambino tanto speciale. La famiglia si è rivolta al privato non per scelta, ma per necessità. La cosa più utile di questo intervento è stata la formazione dei naturali educatori del bambino, genitori e insegnanti, che hanno così imparato a interagire col bambino, a sviluppare in lui le abilità possibili e a sentirsi adeguati ad un compito educativo così speciale. La famiglia ha speso una enormità di denaro per seguire, prima che fosse pubblicata, la raccomandazione che sta a pagina 32 delle linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità http://www.snlg-iss.it/cms/files/LG_autismo_def.pdf “I programmi di intervento mediati dai genitori sono raccomandati nei bambini e negli adolescenti con disturbi dello spettro autistico, poiché sono interventi che possono migliorare la comunicazione sociale e i comportamenti problema, aiutare le famiglie a interagire con i loro figli, promuovere lo sviluppo e l’incremento della soddisfazione dei genitori, del loro empowerment e benessere emotivo”
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daniela marianicerati