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osservazione longitudinale prolungata per un'intera vita
AllβetΓ di 89 anni Γ¨ morto Donald Gray Triplett, il primo caso osservato da Kanner, che poi lo descrisse insieme ad altri 10 nellβarticolo βAutistic Disturbances of Affective Contact, Nervous Child 2 (1943): 217-250β, lβarticolo nel quale per la prima volta nella storia si parlΓ² di autismo infantile precoce https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2023/06/20/morto-il-paziente-zero-gra... Il caso, insieme agli altri 10, attirΓ² lβattenzione di Kanner in quanto le gravissime difficoltΓ nellβinterazione sociale erano in contrasto con lo sviluppo, talora eccezionale, di abilitΓ in altri ambiti dello sviluppo. Lβautismo, chiamato prima infantile precoce, poi solo precoce, veniva diagnosticato in bambini che dovevano assomigliare a quegli 11 descritti da Kanner. In seguito le cose sono cambiate fino ad arrivare, col DSM 5, alla dizione di spettro autistico con le suddivisioni in 3 livelli definiti dal fabbisogno di sostegno. In ogni caso la prima descrizione di Kanner resta fondamentale se non altro perchΓ¨ lβautore ha sottolineato che tra le aree dello sviluppo esisteva anche, in parte separato dagli altri, lo sviluppo della comunicazione sociale, con deviazioni che potevano riguardare diversi settori e diversi livelli di gravitΓ . Il caso Donald Γ¨ interessante non solo perchΓ© Γ¨ stato il primo nella storia ad essere descritto, ma anche e soprattutto perchΓ© di lui abbiamo la descrizione dellβintera vita, grazie alle lettere dei genitori prima e allβinteresse suscitato in diversi giornalisti in etΓ mature fino alla vecchiaia poi. John Donvan and Caren Zucker hanno descritto le sue abitudini di vita allβetΓ di 77 anni nellβarticolo βAutismβs First Childβ dellβottobre 2010 https://www.theatlantic.com/magazine/archive/2010/10/autisms-first-child/308... Lβarticolo mi Γ¨ sembrato tanto interessante che ne ho dato un resoconto nellβottobre 2012 ad un convegno organizzato da ANGSA Ravenna sul tema βAutismo in etΓ adultaβ https://www.youtube.com/watch?v=9vZTWqDdEr8 La vita di Donald presenta delle ombre, ma anche delle luci e queste luci sono state favorite dalla natura del disturbo, ma anche dalle condizioni familiari e ambientali. Donald ha sempre lavorato in banca, rispettato e amato dai colleghi. Eβ opportuno sottolineare che i genitori di Donald erano tra i maggiori azionisti di quella banca per cui Γ¨ verosimile che lβassunzione fosse stata facilitata da questa condizione. Questo dovrebbe ispirare le Istituzioni a creare percorsi facilitati per lβassunzione di persone come Donald in posti di lavoro adatti alle caratteristiche di ognuno di loro. Donald viveva in un piccolo paese dove tutti lo conoscevano e avevano nei suoi confronti un atteggiamento protettivo, come si evince dal racconto dei due giornalisti citati. Donald ha continuato a fare progressi anche da adulto. A 23 anni ha imparato a giocare a golf A 27 anni ha imparato a guidare lβautomobile A 36 anni ha imparato a viaggiare da solo con lβaereo Almeno fino allβetΓ di 77 anni non ha assunto psicofarmaci, a dimostrazione del fatto che Γ¨ possibile anche per i casi di autismo piΓΉ tipici trascorrere unβintera vita senza psicofarmaci. Eβ campato fino alla ragguardevole etΓ di 89 anni. Anche da un singolo caso si possono trarre molti insegnamenti e dunque studiamo bene il caso Donald per dare a tutti le opportunitΓ che nel suo caso sono state favorite da condizioni ambientali casuali, ma che possono essere riprodotte in modo non casuale ma programmatico per tutti. Daniela Mariani Cerati
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