comunicazione efficace ed efficiente
Quali sono le tecniche per insegnare ai nostri figli con ASD a comunicare in maniera efficace ed efficiente ( con o senza uso di dispositivi, immagini , pc, ecc)? Grazie.
Quali sono le tecniche per insegnare ai nostri figli con ASD a comunicare in maniera efficace ed efficiente ( con o senza uso di dispositivi, immagini , pc, ecc)?
Grazie._______________________________________________
L’abilitazione a comunicare dovrebbe essere il cardine della terapia dell’autismo e il genitore dovrebbe essere guidato da un professionista della Sanitá ad aiutare il proprio figlio a comunicare in modo efficace. L’operatore della Sanitá ( non importa se ha la qualifica di logopedista, di psicologo o di analista del comportamento. Quello che importa é che sia esperto nella abilitazione dei disturbi complessi della comunicazione) dovrebbe anzitutto - condurre una valutazione del linguaggio e sulla base della valutazione scegliere la forma di comunicazione più appropriata per quel bambino (vocale, segni, indicazione o scambio di immagini) - selezionare gli obiettivi comunicativi e le competenze da insegnare per prime La prima cosa da insegnare é la richiesta, che il bambino fará con la voce, i segni, l’indicazione o lo scambio di immagini, in base alla valutazione. Quello che importa é che la richiesta sia funzionale. Si puo’ poi passare alla denominazione degli oggetti, , alla risposta a domande e alla ripetizione di parole. Quello che non si deve dare per scontato é il fatto che un bambino che sa ripetere o sa denominare sappia poi usare la stessa parola o un suo equivalente per chiedere la cosa che ha prima denominato o ripetuto correttamente. Sull’insegnamento della richiesta consiglio di leggere le diapositive di una lezione che Monica Mercatelli ha tenuto per ANGSA Bologna nel novembre 2016 http://www.paneecioccolata.com/allegati/2016-11-05CorsoAngsa/Sintesi%20LEZIO... Per la comunicazione attraverso le immagini consiglio di leggere le diapo relative ad un seminario che Angela Ottaviani tenne per ANGSA nel febbraio 2003 http://angelaottaviani.nigelbrooks.com/pecs/ Mi auguro che nessun genitore debba fare tutto da sé, ma che legga e studi per meglio collaborare a una riabilitazione di qualitá fornita dal Servizio Sanitario pubblico Daniela MC
Consiglio anche la lettura del libro Verbal behavior approach. Insegnare a bambini con autismo e disturbi correlati – 31 ago 2013 di Mary L. Barbera (Autore), R. Torsiello (a cura di) Daniela MC
Quali sono le tecniche per insegnare ai nostri figli con ASD a comunicare in maniera efficace ed efficiente ( con o senza uso di dispositivi, immagini , pc, ecc)?
Grazie._______________________________________________
L’abilitazione a comunicare dovrebbe essere il cardine della terapia dell’autismo e il genitore dovrebbe essere guidato da un professionista della Sanitá ad aiutare il proprio figlio a comunicare in modo efficace. L’operatore della Sanitá ( non importa se ha la qualifica di logopedista, di psicologo o di analista del comportamento. Quello che importa é che sia esperto nella abilitazione dei disturbi complessi della comunicazione) dovrebbe anzitutto
- condurre una valutazione del linguaggio e sulla base della valutazione scegliere la forma di comunicazione più appropriata per quel bambino (vocale, segni, indicazione o scambio di immagini)
- selezionare gli obiettivi comunicativi e le competenze da insegnare per prime
La prima cosa da insegnare é la richiesta, che il bambino fará con la voce, i segni, l’indicazione o lo scambio di immagini, in base alla valutazione. Quello che importa é che la richiesta sia funzionale.
Si puo’ poi passare alla denominazione degli oggetti, , alla risposta a domande e alla ripetizione di parole. Quello che non si deve dare per scontato é il fatto che un bambino che sa ripetere o sa denominare sappia poi usare la stessa parola o un suo equivalente per chiedere la cosa che ha prima denominato o ripetuto correttamente.
Sull’insegnamento della richiesta consiglio di leggere le diapositive di una lezione che Monica Mercatelli ha tenuto per ANGSA Bologna nel novembre 2016
http://www.paneecioccolata.com/allegati/2016-11-05CorsoAngsa/Sintesi%20LEZIO...
Per la comunicazione attraverso le immagini consiglio di leggere le diapo relative ad un seminario che Angela Ottaviani tenne per ANGSA nel febbraio 2003
http://angelaottaviani.nigelbrooks.com/pecs/
Mi auguro che nessun genitore debba fare tutto da sé, ma che legga e studi per meglio collaborare a una riabilitazione di qualitá fornita dal Servizio Sanitario pubblico Daniela MC
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]
Grazie per la risposta, precisa utile ed esaustiva. Grace genitore di Angel Giuseppe.
Il 11 settembre 2018 alle 11.34 [email protected] ha scritto:
Consiglio anche la lettura del libro
Verbal behavior approach. Insegnare a bambini con autismo e disturbi correlati – 31 ago 2013 di Mary L. Barbera (Autore), R. Torsiello (a cura di)
Daniela MC
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Quali sono le tecniche per insegnare ai nostri figli con ASD a comunicare in maniera efficace ed efficiente ( con o senza uso di dispositivi, immagini , pc, ecc)?
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L’abilitazione a comunicare dovrebbe essere il cardine della terapia dell’autismo e il genitore dovrebbe essere guidato da un professionista della Sanitá ad aiutare il proprio figlio a comunicare in modo efficace. L’operatore della Sanitá ( non importa se ha la qualifica di logopedista, di psicologo o di analista del comportamento. Quello che importa é che sia esperto nella abilitazione dei disturbi complessi della comunicazione) dovrebbe anzitutto
* condurre una valutazione del linguaggio e sulla base della valutazione scegliere la forma di comunicazione più appropriata per quel bambino (vocale, segni, indicazione o scambio di immagini)
* selezionare gli obiettivi comunicativi e le competenze da insegnare per prime
La prima cosa da insegnare é la richiesta, che il bambino fará con la voce, i segni, l’indicazione o lo scambio di immagini, in base alla valutazione. Quello che importa é che la richiesta sia funzionale.
Si puo’ poi passare alla denominazione degli oggetti, , alla risposta a domande e alla ripetizione di parole. Quello che non si deve dare per scontato é il fatto che un bambino che sa ripetere o sa denominare sappia poi usare la stessa parola o un suo equivalente per chiedere la cosa che ha prima denominato o ripetuto correttamente.
Sull’insegnamento della richiesta consiglio di leggere le diapositive di una lezione che Monica Mercatelli ha tenuto per ANGSA Bologna nel novembre 2016
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Per la comunicazione attraverso le immagini consiglio di leggere le diapo relative ad un seminario che Angela Ottaviani tenne per ANGSA nel febbraio 2003
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Mi auguro che nessun genitore debba fare tutto da sé, ma che legga e studi per meglio collaborare a una riabilitazione di qualitá fornita dal Servizio Sanitario pubblico Daniela MC
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A quanto scritto da Daniela sulla comunicazione e il linguaggio e i materiali e strategie, per esempio il PECS, utile sempre l'utilizzo di immagini per sviluppare la comunicazione. Come diceva Peeters: Il linguaggio verbale è evanescente, le immagini restano. Il PECS è appunto un sistema visivo (si fa leva sui punti di forza dei nostri bambini, per esempio il canale visivo). Esiste poi la Colourful Semantics che associa gli elementi della comunicazione e delle frasi ai colori. Basta cercarlo su Google e ci sono tanti link facili da consultare anche se in Inglese. Per i bambini più abili, ci sono strategie che aiutano a capire i segni del linguaggio corporeo, strategie per prendere e rispettare turni nella conversazione, dalle storie sociali, al più semplice carta del 'Tocca a me'. Angela ----- Original Message ----- From: <[email protected]> To: "Autismo Biologia" <[email protected]> Sent: Tuesday, September 11, 2018 9:39 AM Subject: Re: [autismo-biologia] comunicazione efficace ed efficiente
Quali sono le tecniche per insegnare ai nostri figli con ASD a comunicare in maniera efficace ed efficiente ( con o senza uso di dispositivi, immagini , pc, ecc)?
Grazie._______________________________________________
L’abilitazione a comunicare dovrebbe essere il cardine della terapia dell’autismo e il genitore dovrebbe essere guidato da un professionista della Sanitá ad aiutare il proprio figlio a comunicare in modo efficace. L’operatore della Sanitá ( non importa se ha la qualifica di logopedista, di psicologo o di analista del comportamento. Quello che importa é che sia esperto nella abilitazione dei disturbi complessi della comunicazione) dovrebbe anzitutto
- condurre una valutazione del linguaggio e sulla base della valutazione scegliere la forma di comunicazione più appropriata per quel bambino (vocale, segni, indicazione o scambio di immagini)
- selezionare gli obiettivi comunicativi e le competenze da insegnare per prime
La prima cosa da insegnare é la richiesta, che il bambino fará con la voce, i segni, l’indicazione o lo scambio di immagini, in base alla valutazione. Quello che importa é che la richiesta sia funzionale.
Si puo’ poi passare alla denominazione degli oggetti, , alla risposta a domande e alla ripetizione di parole. Quello che non si deve dare per scontato é il fatto che un bambino che sa ripetere o sa denominare sappia poi usare la stessa parola o un suo equivalente per chiedere la cosa che ha prima denominato o ripetuto correttamente.
Sull’insegnamento della richiesta consiglio di leggere le diapositive di una lezione che Monica Mercatelli ha tenuto per ANGSA Bologna nel novembre 2016
http://www.paneecioccolata.com/allegati/2016-11-05CorsoAngsa/Sintesi%20LEZIO...
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participants (3)
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Angela Ottaviani -
daniela@autismo33.it -
garaicoa2018@libero.it