R: [autismo-biologia] A cosa arriva la mamma di un adulto con autismo in Toscana
Cosa possiamo fare, di concreto, noi genitori per fare in modo che questa lettera arrivi veramente al Papa (il primo Pontefice in cui ho fiducia, perchè mi sembra persona concreta e realmente intenzionata ad aiutare)? E anche affinchè venga letta ad un telegiornale nazionale??? Nel nostro Paese, per farci ascoltare in quelli che sono i campi più importanti, vitali e basilari, spesso bisogna ricorrere al Gabibbo... se serve, si potrebbe fare anche questo. Oppure raccogliere firme... non so, qualsiasi cosa. Una donna sola non può gestire un autistico adulto grave, è evidente, a meno di non essere "fantamilionaria". ----Messaggio originale---- Da: [email protected] <[email protected]> Data: 19/04/2016 14.29 A: "Autismo Biologia"<[email protected]> Ogg: R: [autismo-biologia] A cosa arriva la mamma di un adulto con autismo in Toscana Gentili componenti della lista,so che non ci viene spontaneo, anche se per differenti motivi nei differenti ruoli, ma personalmente credo sia ora di cominciare a capire che il film va visto al contrario, attentamente, dalla fine all'inizio e che questo fornirà più soluzioni e linee guida di quello che possiamo immaginare. ----Messaggio originale---- Da: daniela marianicerati <[email protected]> Data: 19-apr-2016 13.57 A: "Autismo Biologia"<[email protected]> Ogg: [autismo-biologia] A cosa arriva la mamma di un adulto con autismo in Toscana Rosemary Mantovani, mamma di Saulo, scrive al papa non piú per chiedere aiuto. Lo ha chiesto tante volte e non l'ha mai ottenuto. Stavolta chiede che il papa comprenda e non consideri peccato e anzi l'aiuti a morire insieme al figliohttp://www.pernoiautistici.com/2016/04/rosemary-chiede-al-papa-il-permesso-d... La donna é abbandonata da tutti, non riceve aiuto da nessuno nella difficile condizione di vivere sola con un figlio adulto gravemente autistico. Questo avviene non nel Ruanda Urundi o nel Burkina Faso, ma in Toscana. Noi tutti speriamo che il papa, o chi per lui, aiuti madre e figlio a vivere dignitosamente e non a morire. E ci chiediamo. Questa situazione é eccezionale o é frequente? Non ho fatto indagini sistematiche, ma temo che sia molto frequente. Gli adulti con autismo vengono rifiutati dalle istituzioni preposte alla disabilitá perché spesso hanno problematiche psichiatriche e dalle Istituzioni psichiatriche perché spesso hanno disabilitá intellettive. E cosí chi ha piú bisogno di aiuto viene abbandonato alla disperazione con la sola prospettiva di una morte a due, possibilmente assistita e senza troppo dolore.
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