Sulla rivista Cell é uscito un lavoro molto importante. Sono stati studiati i cervelli di 94 individui affetti da autismo di etá uguale o superiore a 10 anni confrontati con 49 controlli non affetti.
I campioni analizzati sono stati scelti da: corteccia prefrontale, corteccia temporale e cervelletto.
Queste regioni cerebrali sono state scelte per il ruolo dei lobi frontale e temporale nella cognizione sociale e per la disfunzione cerebellare osservata in alcuni modelli animali di autismo.
Sono state studiate alcune modificazioni epigenetiche e si é trovato che in piú della metá dei casi vi era uniformitá a questo livello indipendentemente dalla eterogeneitá della cause.

Despite etiological heterogeneity, ≥68% of syndromic and idiopathic ASD cases shared a common acetylome signature at >5,000 cis-regulatory elements in prefrontal and temporal cortex. 

Lo studio é molto importante e non é certo facilmente replicabile dal momento che é fatto su materiale autoptico proveniente da soggetti deceduti.
Speriamo che questa strada continui fino alla sperimentazione di nuove terapie che poggino su basi solide e che si rivelino efficaci e tali da cambiare la storia naturale dell’autismo.
Il lavoro originale é in rete

http://www.cell.com/cell/fulltext/S0092-8674(16)31451-9


e un resoconto in italiano é al link

L'epigenetica riunifica lo spettro autistico - Le Scienze


       
Daniela MC