Porto all'attenzione della lista un interessante articolo "Convergence of placenta biology and genetic risk for schizophrenia" apparso su Nature Medicine, cui hanno contribuito anche studiosi dell'Università di Bari.

https://www.nature.com/articles/s41591-018-0021-y

La schizofrenia ha diverse caratteristiche in comune con l'autismo: è una patologia complessa, caratterizzata da una forte componente genetica (meccanismi poligenici complessi, numerose varianti rare, ecc.), cui si somma una componente ambientale, e ha una prevalenza nel sesso maschile.  Questo lavoro evidenzia l'importanza dei geni espressi dalla placenta, tra cui si annoverano molti geni di suscettibilità alla schizofrenia; tra tali geni, molti sono coinvolti nella risposta a complicanze pre- e peri-natali e la loro espressione placentale è diversa nei casi in cui tali complicanze si verifichino e ha anche una diversa espressione nei feti maschi rispetto ai feti femmine. 

Marina Marini, Bologna

Ecco la traduzione del sommario dell'articolo: gli spunti di riflessione per chi studia l'autismo non mancano!

La definizione del contesto ambientale in cui i geni aumentano la suscettibilità alle malattie può fornire informazioni sulla patogenesi di disordini complessi. Segnaliamo che l'ambiente intrauterino modula l'associazione della schizofrenia con il rischio genetico (in questo studio, i punteggi di rischio poligenico derivato dallo studio di associazione genome-wide (PRS)). In campioni di soggetti indipendenti tra loro provenienti dagli Stati Uniti, dall'Italia e dalla Germania, la suscettibilità alla schizofrenia basata sul punteggio PRS è più che quintuplicata in presenza di complicanze pre- e peri-natali (early-life complications, ELC) rispetto alla loro assenza. I pazienti con storia di ELC hanno un PRS significativamente più alto rispetto ai pazienti senza storia di ELC, dato confermato studiando ulteriori campioni dalla Germania e dal Giappone. Tra i loci genici caratteristici della schizofrenia, quelli che interagiscono con gli eventi ELC sono molto espressi nella placenta, sono espressi differenzialmente nelle placente con complicazioni nella gravidanza rispetto a quelle delle gravidanze normali, e sono differenzialmente espressi nelle placente dei maschi rispetto a quelle delle femmine. L'analisi funzionale  rivela che i geni che guidano l'interazione PRS-ELC sono coinvolti nella risposta allo stress cellulare; i geni che non guidano tale interazione implicano processi biologici ortogonali (ad esempio, la funzione sinaptica). In sintesi, un sottogruppo delle varianti genetiche più significative associate alla schizofrenia converge su una traiettoria evolutiva sensibile agli eventi che influenzano la risposta placentare allo stress, il che può offrire spunti per approfondire il motivo della diversa prevalenza nel sesso maschile e per suggerire interventi di prevenzione primaria.