Il giorno 13 ago 2026, alle ore 15:54, Claudia Nicchiniello <c.nicchiniello@icloud.com> ha scritto:
Oggetto: Re: Riconoscimento ABA — pieno sostegno, con un'integrazione necessaria sull'appropriatezzaGentile Prof. Hanau, gentili colleghe e colleghi,come ANGSA Sannio esprimiamo pieno sostegno all'iniziativa per il riconoscimento dell'ABA e delle relative figure professionali, in linea con la posizione di ANGSA nazionale: il registro pubblico chiude finalmente la falla della deregolamentazione che la stessa Corte dei Conti ha indicato come fonte di speculazioni e di formazione approssimativa.Vorrei però proporre un'integrazione che ritengo necessaria perché la riforma raggiunga davvero il suo scopo.Il registro governa l'offerta — chi può erogare — ma non la domanda: a chi, con quale intensità, per quali obiettivi.Senza criteri espliciti di appropriatezza, modulati sui livelli di gravità e sui bisogni funzionali reali nel quadro del trattamento individualizzato previsto dalla L. 134/2015 e dall'art. 60 dei LEA, il mercato non è controllato: rischiamo di professionalizzare la spinta verso i profili più lievi — dove gli esiti sono più semplici e rendicontabili — lasciando ancora scoperti i livelli di maggiore gravità, per i quali il Consiglio di Stato (sent. 8708/2023) ha riconosciuto il diritto a una misura minima di 25 ore settimanali, oggi spesso ottenute solo per via giudiziaria.Un programma intensivo rivolto a un bambino con lievi difficoltà non lo abilita: lo etichetta.Suggerisco quindi che la bozza, o i decreti attuativi, prevedano espressamente: indicazione e intensità dell'intervento graduate per livello di gravità e bisogni funzionali nel progetto individualizzato; priorità di accesso ai profili di maggiore gravità; monitoraggio dell'appropriatezza prescrittiva, oltre che della qualità dei professionisti; centralità dell'ambiente di vita e della formazione dei genitori.Il diritto del bambino viene prima del diritto di chiunque a trarre profitto dalla sua condizione: l'appropriatezza è la tutela che rende vera questa priorità.ANGSA Sannio resta a disposizione per collaborare.Cordiali saluti,Claudia NicchinielloPresidente ANGSA SannioIl giorno 11 ago 2026, alle ore 17:51, Carlo Hanau attraverso autismo-biologia <autismo-biologia@autismo33.it> ha scritto:
Oggetto: Riconoscimento nei LEA dell’Analisi Applicata del Comportamento (ABA) e delle relative professioni
Gentilissima, Gentilissimo,
Come Presidente dell'Associazione per la ricerca sull'autismo Cimadori-APRI OdV ETS invio la lettera mandata a tutte le Autorità del Governo, che sinergicamente potrebbero consentire di dare agli allievi con autismo infantile l'intervento precoce intensivo basato su ABA, inserito e regolato nei LEA, livelli essenziali di assistenza sociosanitaria ad elevata integrazione, a carico del SSN.
unirsi a noi firmando la petizione
Alla Presidente del Consiglio dei Ministri
On. Giorgia Meloni
Ministro della Salute
Prof. Orazio Schillaci
Sottosegretario di Stato per la Salute
On. Marcello Gemmato
Ministro dell’Università e della Ricerca
Prof.ssa Anna Maria Bernini
Ministro dell’Istruzione e del Merito
Prof. Giuseppe Valditara
Sottosegretario di Stato per l’Istruzione
On. Paola Frassinetti
Ministro per le Disabilità
Dott.ssa Alessandra Locatelli
Oggetto: Riconoscimento dell’Analisi Applicata del Comportamento (ABA) e delle relative professioni
Con la presente trasmettiamo in nome e per conto di IACABAI – “Italy Associate Chapter of ABAI” e APRI ODV ETS –la “Proposta di bozza normativa per il riconoscimento dell’Analisi Applicata del Comportamento (ABA) e la valorizzazione delle figure professionali di Analista del Comportamento, Assistente Analista del Comportamento e Tecnico del Comportamento per l’inclusione delle persone con disturbo dello spettro autistico in Italia”.
Congiuntamente alleghiamo la lettera di appoggio formulata da ANGSA, Associazione Nazionale Genitori perSone con Autismo.
I proponenti rimangono a disposizione per collaborare alla migliore definizione della cornice normativa, necessaria per dare attuazione alla Legge 134/2015, all’art.60 dei LEA del 2017, alla Linea guida per bambini e adolescenti del 2011 e alle Linee di indirizzo del 2012 e 2018, e ripresa nella Linea guida del 2023 per gli interventi focalizzati e nella Linea guida per gli adulti del 2023. Si tratta dell’ultimo pezzo mancante, necessario per comporre il disegno di psicopedagogia speciale basata su ABA che in tanti altri Paesi costituisce l’intervento prioritario rivolto a bambini con autismo.
Distinti Saluti
Prof. Carlo Hanau
Presidente di APRI ODV ETS
Via Paradiso,7. 40122 BOLOGNA
Tel 3381621980
--invito a firmare la petizione al Ministro contro le raccomandazioni di prescrivere antipsicotici e altri psicofarmaci ai bambini con autismoProf. Carlo Hanau
già docente di Programmazione e organizzazione dei servizi sociali e sanitari nelle Università di Modena e Reggio Emilia e di Bologna.Presidente di A.P.R.I. Odv ETS pagina Facebook al link https://www.facebook.com/APRI.ONLUS/