Carissima, Carissimo,abbiamo dovuto presentare ricorso straordinario al Capo dello Stato
contro la prima parte della linea guida dell'Istituto Superiore di Sanità, poichè stavano per scadere i termini dei 120 giorni concessi dalla legge per fare ricorso. Non è venuta nessuna risposta alle nostre sollecitazioni iniziate nel 2018 e la strada del ricorso era l'unica possibile per obbligare a ritirare quelle raccomandazioni poco raccomandabili, che peggiorano la Linea guida n.21 del 2011 e che costituiscono un'azione di medicina difensiva a danno dei bambini.
Il rischio maggiore è quello che nelle ulteriori raccomandazioni si vada a indebolire la preferenza che la linea guida n.21 ha concesso alle strategie basate su ABA, rispetto a quelle che non hanno simili prove di efficacia. Pare infatti che non si voglia fare confronti fra gli uni e gli altri.
Ringrazio “Associazione
Italiana di Analisi e Modificazione del comportamento e Terapia Comportamentale
e cognitiva" (AIAMC) iscritta tra le Società
scientifiche maggiormente rappresentative nel DM 2.10.2017, prima aderente italiana a ABAI (Internazionale), e tutte le associazioni che hanno aderito al ricorso, visibile nel link
CHIEDO DI CONTINUARE A FIRMARE E FARE FIRMARE LA PETIZIONE AL MINISTRO, che ha già raccolto un migliaio di firme molto qualificate, al link:
Prof. Carlo Hanau
già docente di Programmazione e organizzazione dei servizi sociali e sanitari nelle Università di Modena e Reggio Emilia e di Bologna.