I MEETING DI
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE SU CASI CLINICI COMPLESSI,
che iniziano a marzo e
continuano con cadenza settimanale o quasi fino a luglio, sono un
bell'esempio di come l'Universita' si apre al territorio. La Prof.
Antonia Parmeggiani, che li organizza, ha messo il programma in rete
all'indirizzo
in modo che tutti gli
interessati vi possano partecipare e ha provveduto all'accreditamento
per coloro che ne hanno l'obbligo.
Si parlera'
specificamente di autismo solo nella sessione autunnale, ma gli
incontri sulle emergenze psichiatriche in eta' evolutiva e sulla
farmacologia e patologie psichiatriche in età evolutiva saranno di
grande interesse per chi si interessa di autismo.
Se saranno presentati casi
di bambini in eta' prepubere, e' probabile che le emergenze
psichiatriche e la necessita' di psicofarmaci si riferiscano a
comorbilita' psichiatriche dello spettro autistico.
Il tema della Osservazione
motoria del neonato e del lattante e' molto interessante per chi si
interessa della storia naturale dell'autismo, in quanto i primi
segni osservati da alcuni autori in bambini che poi hanno avuto la
diagnosi di autismo sono stati nell'ambito dello sviluppo motorio
“Delays in motor
development have been a recurrent finding in studies of infants who
develop autism"
“”but even what were
previously considered secondary symptoms—irritability, sensory
responsivity, activity level, and poor gross motor development, are
on board, and in some cases appear well before the social problems!”
(Rogers SJ, What are Infant Siblings
Teaching Us About Autism in Infancy?, Autism Research 1: 1–13, 2009