Non dimentichiamo che fino a qualche anno addietro soltanto i casi più gravi di autismo venivano diagnosticati e che alla maggiore età anche chi aveva la diagnosi la perdeva.
Per
chi ha a che fare con adulti con autismo c'é
una novitá importante: un libro a loro specificamente dedicato
Il
libro é curato da uno psichiatra, Roberto Keller, che mette in luce
le tante criticitá nella attuale prescrizione di psicofarmaci, come
la stratificazione polifarmacologica che avviene nel tempo “Bisogna
prestare attenzione alle stratificazioni farmacologiche: man mano che
i pazienti crescono e cambiano comunità spesso si assiste a
un’aggiunta progressiva di medicine, dove tutti aggiungono e
nessuno toglie, con la conseguenza di creare talora anche degli
effetti collaterali da interazioni farmacologiche”
Ma non si parla solo di psicopatologia e di psicofarmaci. Grande
spazio é dato anche a quello che deve restare anche in etá adulta
l'asse portante della presa in carico: l'approccio psicoeducativo,
l'attenzione all'ambiente di vita, alla programmazione delle attivitá
giornaliere di lavoro e di svago. Se la farmacologia é universale, l'approccio
riabilitativo risente grandemente del contesto ambientale, per cui é
molto importante il fatto che il testo sia nato in Italia e sia
frutto del contributo multiprofessionale di esperti italiani, che
conoscono le risorse e i limiti del nostro Paese
Daniela