All’International Meeting for Autism Research 2015

è stato annunciato che  la  U.S. Food and Drug Administration ha dato il  via libera alla sperimentazione dell’ossitocina per via nasale nella sindrome di Phelan Mc Dermid  (U.S. Food and Drug Administration gave the team the green light to investigate whether oxytocin inhaled through the nose can ease social deficits in children with Phelan-McDermid syndrome)
https://sfari.org/news-and-opinion/conference-news/2015/international-meeting-for-autism-research-2015/oxytocin-sails-into-trials-for-phelan-mcdermid-syndrome#sthash.Ogsnas39&st_refDomain=it-mg42.mail.yahoo.com&st_refQuery=/neo/launch?.rand=2snceosqh8mjq
dopo che l’ormone si è dimostrato efficace nell’aumentare la “socialità” dei ratti con la mutazione del gene SHANK3
http://sfari.org/news-and-opinion/conference-news/2014/international-meeting-for-autism-research-2014/rats-with-mutant-shank-genes-show-autism-like-behaviors
Ora i ricercatori attendono il via libera del comitato etico per partire con l’arruolamento dei bambini portatori di detta sindrome.

Sono molti anni che l’ossitocina viene studiata sia nei roditori che  nell’uomo (vedi l’articolo dell’ormai lontano 2003 : Oxytocin Infusion Reduces Repetitive Behaviors in Adults with Autistic and Asperger’s Disorders, Eric Hollander, Sherie Novotny, Margaret Hanratty, Rona Yaffe, Cocetta M De Caria, Bonnie R Aronowitz, Serge Mosovich, Neuropsychopharmacology (2003) 28, 193-198)
Una sperimentazione pubblicata lo scorso aprile
https://it-mg42.mail.yahoo.com/neo/launch?.rand=2snceosqh8mjq#8544450510
su 50 maschi dai 12 ai 18 anni con autismo e Asperger trattati con ossitocina intranasale per 8 settimane ha però dato esito negativo.
Lo studio che sta per iniziare si rivolge ad una popolazione omogenea dal punto di vista eziologico. Speriamo che i risultati positivi sui ratti siano predittivi  di buoni risultati sugli umani