Gentili componenti della lista
tutti noi conosciamo quanto la comunicazione sia difficoltosa, a volte davvero molto problematica per i nostri ragazzi e ragazze; è così, a seconda dei casi e delle circostanze, sia che i nostri figli abbiano sete e debbano chiedere un bicchiere d’acqua, sia che vogliano comunicare il desiderio di fare una passeggiata o esprimere un disagio o la voglia di cambiare ambiente, o ancora di andare a trascorrere un fine settimana in un posto diverso da quello stabilito dalla famiglia.
E per comunicarci che provano dolore?
Dovranno affidarsi alla nostra capacità di capire o possono contare su strumenti di valutazione del dolore adatti a loro?
Quando e come sospettare la presenza di dolore nelle persone con autismo?
L'argomento è affrontato in modo molto chiaro dalla dottoressa Maria Laura Galli, della Fondazione Sospiro, nella sua relazione al Convegno di ANGSA Ravenna del 3 febbraio scorso, che vi invito ad ascoltare perchè sarà di sicura utilità tanto per i genitori, quanto per gli operatori.
Ecco il link per ascoltare il suo intervento.
Buon ascolto a tutti,
Paola Fidani