Il Mercoledì 19 Agosto 2015 9:12, "mazzoni.armando@libero.it" <mazzoni.armando@libero.it> ha scritto:



La resistenza dei sintomi Core (vedi ripetitività) agli attuali interventi educativi dovrebbe invece essere studiata più a fondo, per tracciare il più rapidamente possibile i limiti certi e nuove strade di ricerca degli interventi stessi.
 
Ammettere, capire, informare che allo stato attuale non esista un package educativo interamente “targettato” ed interamente e durevolmente efficace sull’autismo credo sia un importante assolvimento etico e possa risvegliare l’ interesse per la ricerca educativa, appunto, e per la ricerca biologica (sperando che si incontrino prima o poi, perché stiamo cercando di educare un cervello danneggiato).

19 agosto

Molti articoli che danno il resoconto di sperimentazioni analoghe evidenziano solo i lati positivi, anche se, dopo essere partiti da un campione di bambini con autismo, come risultati  elencano i miglioramenti soprattutto in ambito cognitivo, sorvolando sui sintomi core dell’autismo. Fa lodevolmente eccezione Remington e colleghi, che, dopo avere elencato i miglioramenti del gruppo trattato con l’intervento oggetto della sperimentazione, evidenzia anche i limiti, ovvero gli scarsi miglioramenti nei comportamenti problema e nei sintomi propri dell’autismo.
Dal lavoro pubblicato integralmente in rete
 
 copio quanto segue
 
Groups did not differ on assessments at baseline but after 2 years, robust differences favoring intensive behavioral intervention were observed on measures of intelligence, language, daily living skills, positive social behavior,
 
 
children in the intervention group differentially
showed robust improvements in parental ratings
of positive social behaviors, but there was no ev-
idence of a similar change in parents’ reports of
children’s behavior problems or ratings of their
autistic behaviors.
 
Se non si evidenziano i limiti dell’abilitazione, anche di quella ottimale, pare che già ora si possa risolvere il problema e che non ci sia bisogno di fare ricerca scientifica per affiancare ad una educazione ottimale anche terapie biologiche innovative.