Carissimi

Lo sviluppo della tecnologia   di questi ultimi anni puo' venire in aiuto con  grande efficacia alle necessita' dei bambini e adulti con  autismo.

Vi voglio segnalare il progetto ALERT della Fondazione Marino onlus, che consiste in  un sistema di comunicazione in italiano,  che si differenzia dagli altri comunicatori  disponibili per l'autismo in quanto oltre ad essere  un comunicatore di utilizzo  immediato con i familiari e l’intorno sociale, si avvale dell’intervento a distanza di un esperto supervisore, che eleva la potenzialità dell’apparecchio fino a fargli assumere un ruolo di abilitazione continua e progressiva integrata.

Si crea pertanto un ponte di collegamento diretto online col tutor, il supervisore del profilo dell’utente ed i familiari.

ALERT non è dunque solo un comunicatore o uno strumento di abilitazione, ma funziona da ponte tra il supervisore e la famiglia, con l’effetto conseguente di stimolarne l’uso e la famiglia è spinta ad utilizzarlo perché è lo stesso supervisore che ne sollecita l’uso attraverso le consegne e gli aggiornamenti del profilo.

Il progetto e' stato  sviluppato dalla equipe della Fondazione Marino, la fondazione di cui e'  presidente l' ing. Giovanni Marino ed e' gia' stato sperimentato all'interno della residenza  della Fondazione con risultati interessantissimi: l'Equipe sara' alla Fiera di Milano dal 24 c.m.: vi sollecito  a visitare lo Stand se avete occasione di andare e vi prego di diffondere questa notizia a genitori ed operatori, ai CTS delle Scuole e ai centri informatici di supporto alle disabilita' .


Un caro saluto

Liana Baroni

presidente Angsa Onlus






PROGETTO ALERT

Progetto di comunicazione e abilitazione a favore di soggetti con sindrome autistica

Progettazione: Fondazione Marino per l’Autismo onlus

Descrizione sintetica

Il progetto ALERT si prefigge di intervenire nella riabilitazione comunicativa e nell’inclusione
sociale di persone con sindrome autistica, in stretta collaborazione con le famiglie e l’équipe di
supervisione di esperti della Fondazione Marino.

Una persona con autismo o con disturbo della comunicazione disporrà di uno
strumento “portatile” sul quale la supervisione del team di esperti psicologi delineerà il percorso
individualizzato di immagini e messaggi vocali. La personalizzazione del percorso multimediale
sul profilo dell’utente attraverso l’uso di fotografie attinte dal proprio ambiente familiare gli
permetterà di comunicare la sfera dei propri bisogni e, contemporaneamente, di allertare,
attraverso l’invio di un sms, i familiari/operatori di modo che evadano le richieste.

La programmazione del percorso personalizzato avviene attraverso la costante condivisione,
interazione, integrazione e sincronizzazione tra utente, genitore/figura di riferimento e il
supervisore esperto sulla base delle valutazioni dell’utente (livello cognitivo, motricità, autonomia,
comunicazione, ecc.) e della definizione di specifici obiettivi abilitativi (aumentare il patrimonio
semantico in comprensione e quello lessicale per la produzione, migliorare il rispetto delle regole,
ecc.); sia sulla base dell’analisi delle frequenze d’uso dei diversi percorsi multimediali.

Obiettivi specifici

• Sviluppare una Comunicazione Funzionale e una Comunicazione come Scambio sociale
oltre che incoraggiare la spontaneità e l’iniziativa del ragazzo in vari contesti.

• Rinforzare e potenziare i deficit di comunicazione, cognitivi, relazionali e sociali del
soggetto attraverso l’attivazione di un percorso riabilitativo individuale.


Accompagnare le famiglie ad un uso funzionale del tablet TS7 attraverso la consulenza di

un esperto psicologo che suggerisce l’utilizzo.

• Apprendere  sequenze (avvicinamento al video, riconoscimento e selezione foto,
riconoscimento e selezione bisogno, riconoscimento e selezione specifica del bisogno,
attesa, rinforzo esterno attraverso il soddisfacimento del bisogno)

• Decremento dei comportamenti disfunzionali (ad es. eteroaggressività, autolesionismo)
che spesso sono il messaggio di un disagio legato alla difficoltà di comunicazione dei propri
bisogni.

• Acquisizione di una forma di comunicazione, linguaggio e comportamento sociale che sono
quelli del vivere comune per un’inclusione maggiore nel contesto socio-ambientale.