Un collega mi ha segnalato l'articolo
http://www.dailymail.co.uk/news/article-3219060/Chemical-cosh-scandal-Thousands-patients-no-history-mental-illness-needlessly-given-cocktail-anti-psychotic-drugs.html#ixzz3kagtcyHp 

col seguente commento
Penso che la problematica sia più complessa. Molto spesso la doppia diagnosi o la presenza di sintomi psicotici/psichiatrici in realtà non viene codificata, perché ritenuta più o meno erroneamente parte della diagnosi.”

E' importante che questo grave problema emerga in tutta la sua gravita' e che gli psicofarmaci vengano dati a ragion veduta ai disabili intellettivi quando necessari e per i tempi dovuti; non vita natural durante senza monitoraggio e non in sostituzione, ma a complemento di un programma abilitativo supervisionato e costantemente aggiornato da esperti qualificati e specificamente dedicati.

Mi ha fatto molto piacere leggere nel manifesto che annuncia un incontro sul tema “ FARMACI E COMPORTAMENTI DIROMPENTI IN BAMBINI E ADULTI CON AUTISMO E/O DISABILITA’ MENTALE” che la psichiatra del DSM AUSL di Bologna Rita Sarro ha la qualifica di Alta Specializzazione sui Comportamenti Problema nella Disabilità Intellettiva.
Sapevo che si era avvicinata con entusiasmo e competenza a questo campo inesplorato, ma non sapevo che avesse un incarico ufficiale nell'AUSL.
Questo e' di buon auspicio. Il primo passo per risolvere i problemi e' farli emergere e non lasciarli covare sotto la cenere.
Dei particolari dell' incontro ci parlera' prossimamente la presidente di ANGSA Bologna Marialba Corona, che organizza l'incontro per il prossimo 18 settembre in collaborazione con l'AUSL e con altre associazioni locali.