Il ruolo odierno dei farmaci nell’autismo, scarso e
deludente; la migliore conoscenza che si potrebbe avere del loro ruolo se si mettessero
in comune le esperienze dei medici prescriventi; le possibilità di diagnosi genetica offerte
dalle moderne tecniche di microarray; la necessità di una
conoscenza del problema, e di una conseguente tolleranza di ciò che non si
riesce a normalizzare, da parte di tutti
i cittadini; il diritto dei genitori a scegliere l’approccio educativo che più
ritengono idoneo per il presente e per il futuro di un figlio che resterà in
famiglia ben oltre l’età evolutiva. Questi alcuni dei temi toccati da Carlo
Hanau al convegno di Castello di Serravalle del 5 ottobre scorso
Parte della sua relazione è stata messa su youtube in modo
che possa essere la base per un’ampia
discussione e il punto di partenza
per la messa in pratica delle idee condivise.
Ecco il link