Gentile Sig. Palazzi
sonoDe Luca Francesca la collaboratrice del Caro Mario Lambiase
purtroppo è con immenso dolore che le comunico Che il Prof. re non è più...
Se vorrà potrà continuare a inviarmi le sue riflessioni perchè questo è l'unico modo per tenere in vita quello che Mario ha lasciato a tutti noi
Spero di incontrarla presto
le mie osservanze
----Messaggio originale----
Da: s.palazzi@ausl.fe.it
Data: 07/10/2010 9.58
A: <autismo-biologia@autismo33.it>
Ogg: [autismo-biologia] CAA e CF
Conosco e apprezzo la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) in ambito fisiatrico e neuromotorio in particolare, dove si intende compensare un deficit "periferico" sensoriale o motorio. L'approccio ora è diffuso anche per l'autismo (vedi allegato).Che possa occupare lo spazio riabilitativo della illusoria Comunicazione Facilitata (CF)? Il problema resterebbe quello del deficit di intenzionalità e coerenza cognitiva, che sono alla base della diversità autistica. Il partner comunicativo della persona con autismo potrebbe inferire significati che riflettono più l'orecchio e lo sguardo di chi ascolta affatto compiuti nel soggetto.Che ne pensa il gruppo autismo-biologia?
Stefano P.
PS: per chi legge in inglese segnalo il sito con ulteriori considerazioni sulla problematica centrale-periferico nell'autismo sotto forma di review della raccolta Autism and Blindness. Research and Reflections: http://bjp.rcpsych.org/cgi/content/full/187/3/296