Molti
disordini neurologici e psichiatrici possono essere considerati delle
sinaptopatie, cioè malattie dovute a disturbi delle sinapsi, le
giunzioni attraverso le quali i neuroni comunicano tra loro. Per i
disturbi dello spettro autistico questa affermazione e' un'ipotesi,
mentre per alcune malattie monogenetiche ad esso associate si aprono
strade nuove per comprendere i meccanismi molecolari che portano a
tali disfunzioni. La comprensione dei meccanismi molecolari a sua
volta puo' aprire la strada a terapie innovative.
La
speranza e' di trovare vie neurali comuni nelle tre condizioni
monogeniche e individuare bersagli per nuovi farmaci che siano comuni
non solo alle tre condizioni note, ma anche ai casi, molto piu'
numerosi, di spettro autistico da condizione ignota.
La
strada e' lunga e in salita, ma pare promettente