Cari Stefano e Giovanni,

vale la pena di ricordare al Presidente della SIP che Bianchi di Castelbianco & C appartengono alla coorte dei no vax.

Ciao

Pietro

 

Da: autismo-biologia [mailto:autismo-biologia-bounces@autismo33.it] Per conto di Vicari Stefano
Inviato: mercoledì 13 giugno 2018 14:28
A: Autismo Biologia <autismo-biologia@autismo33.it>
Oggetto: [autismo-biologia] I: lettera a presidente SIP

 

 

Carissimi 

vi giro le lettere che io e Stefano Vicari abbiamo inviato al presidente della SIP Società Italiana di Pediatria in merito al Convegno nazionale che si sta tenendo in questi giorni a Roma. 

L'unica sessione dedicata all'autismo è "gestita" dal dott. Federico Bianchi di Castelbianco e dalla dott.ssa Magda Di Renzo, rispettivamente Direttore generale e Responsabile del servizio di terapia dell'Istituto di Ortofonologia (IdO) di Roma, che continuano a proporre programmi per la "cura" dell'autismo che non hanno alcuna evidenza scientifica. 

Sarebbe opportuno che anche le associazioni dei genitori più rappresentative prendessero posizione su questo importante tema (o almeno che i singoli iscritti inviassero una lettera al presidente della SIP)

Un caro saluto

 

Giovanni

 

 

 

Gentile presidente SIP

condivido le preoccupazioni evidenziate dalla lettera del dott. Vicari in merito alla sessione dedicata all'autismo nel 74 Convegno nazionale della SIP che si sta tenendo in questi giorni a Roma.

Come neuropsichiatra infantile impegnato da più di 30 anni nel campo dell'autismo e dei disturbi del neurosviluppo confesso il mio stupore nel  veder come la principale società scientifica della pediatria italiana dia credito (senza alcun contraddittorio) a professionisti come  il dott. Federico Bianchi di Castelbianco e la dott.ssa Magda Di Renzo, rispettivamente Direttore generale e Responsabile del servizio di terapia dell'Istituto di Ortofonologia (IdO) di Roma, che continuano a proporre programmi per la "cura" dell'autismo che non hanno alcuna evidenza scientifica. 

 

14 giugno 2018

15:00 – 16. 00 DIAGNOSI PRECOCE DI AUTISMO: RUOLO DEL PEDIATRA 

Presidente: Federico Bianchi di Castebianco 

Moderatori: Luigi Morcaldi, Silvia Amendola 

 

Strumenti per il Pediatra ai fini diagnostici 

Elena Vanadia , Giovanni Cerimoniale 

 

L’approccio terapeutico nei primissimi anni di vita: modello evolutivo tartaruga (VIDEO) 

 

Magda Di Renzo 

 

 Il PROGETTO TARTARUGA
 viene presentato dall'Ido come " un approccio intensivo, integrato e psicodinamico all’autismo" che coinvolge il bambino, la famiglia e la scuola in una serie diversificata di interventi:

 • Osservazione e valutazione diagnostica attenta agli aspetti neuropsicologici, neurobiologici, cognitivi e relazionali

• Intervento psicologico, individuale e/o di gruppo, per offrire al bambino un contesto in cui contattare ed esperire i propri vissuti emotivi in modo creativo e condivisibile 

• Logopedia 

• Musicoterapia 

• Massaggio pediatrico 

• Gruppi di intervento psicomotorio 

• Lavoro pedagogico specificatamente indirizzato agli aspetti cognitivi 

• Osteopatia 

• Nuoto terapia e Pet therapy 

• Terapia domiciliare: 4 incontri con frequenza bisettimanale 

• Servizio scuola: osservazione del bambino nell’ambiente scolastico - GLH - seminari di formazione per insegnanti 

• Seminari informativi per genitorie per insegnanti su tematiche attinenti la patologia autistica 

• Gruppi esperienziali e terapeuticiper i genitori al fine di aumentarele loro competenze sull’autismo, consentire un’elaborazione dei vissuti personali e favorire un processo di confronto proprio a partiredal problema comune 

 

• Counseling individuale per i genitori 

Quale credito dare a un approccio che prevede per la "cura" dell'autismo"  un insieme di pratiche tra cui "massaggio pediatrico", "osteopatia" e "nuoto terapia"?

 

La stessa dott.ssa Magda Di Renzo è stata inoltre  invitata a tenere una relazione sulla "Rielaborazione dell'abuso" nella giornata del 12 giugno, e di nuovo mi è difficile comprendere il motivo di tale scelta.

 

Ritengo molto grave che nel contesto di un convegno nazionale di pediatria, su un tema così importante e delicato" come l'autismo si sia scelto di presentare un unico modello di intervento che non ha alcuna base scientifica e che non è considerato una "buona pratica" da gran parte dei professionisti che si occupano di autismo. A rendere ancor più paradossale la vostra scelta è il fatto che nella stessa giornata del 14 giugno, in contemporanea alla sessione sulla "diagnosi precoce di autismo", ci sia la sessione "Dalla Evidence Based Medicine alla Evidence Based Practice"....

 

Cordiali saluti

 

Giovanni Valeri

 

 

Giovanni Valeri, MD PsyD
Unità Operativa Neuropsichiatria Infantile
Dipartimento di Neuroscienze
IRCCS Ospedale Pediatrico Bambino Gesù
Piazza Sant'Onofrio, 4
00165 Roma
Tel +39(0)668592734

 


 

 

 

 

 

 

 

Gentilissimi,

 

apprendo solo ora che nel prossimo congresso SIP è prevista una tavola rotonda dedicata al tema dell’autismo. La sessione prevede, in particolare, un intervento della Dr.ssa Magda Di Rienzo del centro Ido sul tema del “Progetto Tartaruga”.  Immagino che gli organizzatori del Congresso, avendo formulato l’invito, siano ben consapevoli delle caratteristiche di quel metodo di intervento per la cura di bambini Autistici e, soprattutto, lo apprezzino, non avendo previsto alcun contraddittorio. 

Pur rispettando l’autonomia della Segreteria Scientifica SIP vorrei sottoporre alla vostra cortese attenzione alcune riflessioni e domande:

 

-          Non ritenete che la presentazione di metodi di intervento del tutto privi di fondamento scientifico costituisca una disinformazione grave, lesiva dei diritti alla cura di ciascun bambino?

-          Non ritenete necessario tutelare, anche in contesti Scientifici, il duro lavoro di chi applica linee guida rigorose?

-          Non pensate, visto il ruolo della SIP, evitare di alimentare il commercio di interventi “fantasiosi” in disturbi quali l’Autismo già duramente segnato da campagne “no-vax”?

 

E, infine, quale sarebbe la vostra reazione se al vostro prestigioso Congresso si sostenessero le ragioni di Stamina o di trattamenti omeopatici per la cura di tumori contraddicendo così il quotidiano lavoro di scienziati e colleghi?

 

Grato dell’attenzione, invio Cordiali saluti

 

 

Dr. Stefano Vicari, M.D., PhD

 

Head Child Psychiatry Unit

Department of Neuroscience

Bambino Gesù Children’s Hospital, IRCCS

Piazza Sant’Onofrio 4, I-00165, Rome (Italy)

 

Tel.: +39.06.68592735

Fax: +39.06.68592450

 

 

Sostieni le Vite Coraggiose del Bambino Gesù. Aiutaci a trasformare la ricerca in cure migliori per i bambini malati rari. Dona il tuo 5 X Mille all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù CF 80403930581 (sezione Ricerca Sanitaria).

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