Gentilissimi componenti della lista, mi è stato inviato
questo articolo, desiderei avere informazioni riguardo questa
ricerca.
E' una notizia stampa corretta?
Riguarda solo la sindrome x fragile o riguarda tutto
lo spettro autistico?
Questa scoperta quali orizzonti può aprire rispetto le
conoscenze attuali?
ringrazio per l'attenzione
Cordialità
Sonia Zen
Presidente Angsa Veneto
Press-IN anno II / n.
160
Libertà del 23-01-2010
Nelle spine dei neuroni la causa dell'autismo e del
ritardo mentale
MILANO. La riduzione delle "spine" che
si trovano lungo le ramificazioni delle cellule nervose è una delle cause che
scatenano ritardo mentale e autismo. Il nuovo meccanismo neurologico alla base
di questi danni cognitivi è pubblicato sulla rivista Current Biology e si deve
al gruppo dell'italiano Carlo Sala, rientrato in Italia nel 2001 grazie ad un
finanziamento della Fondazione Armenise-Harvard e che oggi lavora nel
dipartimento di Farmacologia dell'Università di Milano. Le spine dendritiche
sono elementi cruciali nella trasmissione dei segnali nervosi e il gruppo di
Sala ha scoperto che se queste strutture sono danneggiate nell'area del cervello
chiamata ippocampo (che controlla funzioni come memoria a lungo termine e la
capacità di orientarsi nello spazio) le conseguenze possono essere gravi deficit
cognitivi. La ricerca è stata finanziata da Fondazione Armenise-Harvard e
Telethon. Punto di partenza dei ricercatori è stato studiare le mutazioni del
gene IL1RAPL1 (Interleuchina-1-Like Receptor Accessori Protein 1), che nell'uomo
sono associate a ritardo mentale e autismo legato al cromosoma X. Analizzando la
proteina prodotta da questo gene, il gruppo di Sala ha scoperto che si trova
nelle spine dendritiche. Oltre ad averla localizzata, ha scoperto che
interagisce con una sostanza chiamata PSD-95, che ha un ruolo importante nelle
sinapsi.
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